Roma Capitale

Città metropolitana È giallo sulla lista Pd. Sostituiti due nomi

Consegnate le candidature dei Dem ma non sono quelle votate in direzione

È giallo sulla lista ufficiale presentata ieri dal Pd per l’elezione del nuovo consiglio metropolitano. Due candidate iscritte nella rosa dei 24 votati venerdì sera dalla direzione regionale del partito, dopo le consuete, tradizionali zuffe, sono state "sostituite". Si tratta di Alessia Biocco e Chiara Cacciotti, rispettivamente numero uno e due della lista. Al loro posto sono entrate in gara Francesca Morelli e Anna Maria Perinelli. Dal Pd Lazio hanno precisato che la sostituzione non cambia gli equilibri ma il dubbio resta, eccome. I vertici della direzione avrebbero infatti appreso del cambio solo a cose fatte. Perché non riportare al voto della direzione la nuova lista? O, al limite, perché non avvertire almeno la maggioranza dei membri della direzione? Un giallo che aggiunge benzina sul fuoco a una competizione che il Pd, come sempre, sembra vivere soprattutto al suo interno e non tra schieramenti opposti. La lista, democristianamente parlando, rappresenta di fatto le diverse anime del Pd, in corsa dall’Assemblea capitolina, Svetlana Celli (civica Marino), Mirko Coratti, Orlando Corsetti, Dario Nanni, Marco Palumbo, Giovanni Paris, Pierpaolo Pedetti e Antonio Stempete. Praticamente i presidenti delle commissione capitoline. Dalla provincia: Michela Califano, Daniela Dominici, Romina Luciani, Francesca Morelli, Anna Maria Perinelli, Maria Stella Ziantoni, per le donne. Mauro Alessandri, Federico Ascani, Pasquale Boccia, Massimiliano Borelli, Massimiliano Borelli, Nicola Burrini, Alessio Chiavetta, Roberto Leoni, Fulvio Proietti, Fausto Servadio, Danilo Sordi. Una partita tutta da giocare, dentro e fuori il partito. Ad alzare il tiro infatti, come se non bastasse la lotta interna al partito e i nuovi equilibri che potrebbero delienearsi, ci ha pensato anche Sel, seconda a presentare al lista guidata dalla consigliera capitolina Maria Gemma Azuni. Una lista civica di sinistra, ha precisato il coordinatore Sel Roma area metropolitana, Maurizio Zammataro nella quale oltre alla Azuni correranno: Guglielmo Abbondati, Simone Antonelli, Marta Ceccarelli, Roberto Del Ciello, Giandomenico Pelliccia, Stefano Pennacchi, Angelo Petrillo, Carmine Proietti, Massimiliano Pulcini, Giuseppe Salinetti, Salvatore Tedone, Paola Verticelli. Importanti le parole del vicepresidente della Regione di Sel, Massimiliano Smeriglio: «Sinistra Ecologia e Libertà punta ad eleggere almeno due consiglieri e a mantenere gli equilibri. Per l’incarico di vicesindaco, spero che sia una donna e di Sel, noi mettiamo a disposizione l'esperienza di Gemma Azuni per la Città metropolitana. Spetta poi al sindaco Marino decidere». La vera posta in gioco, infatti, è proprio quella sulla poltrona da vicesindaco. A guidare il nuovo organismo politico, il Consiglio della Città metropolitana, composto da 24 consiglieri, senza retribuzione, in rappresentanza dei 121 Comuni composti da Roma e da tutta la sua provincia, è di diritto il primo cittadino della Capitale. E sempre a Ignazio Marino spetterà designare il suo vice, cioè la vera "guida" del nuovo organo politico. Oggi scadono i termini per la presentazione delle liste. E sorprese si annunciano anche in casa centrodestra. Il 5 ottobre l’elezione.

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