E' ancora agli inizi l'inchiesta condotta dalla procura di Roma in relazione al mondo che ruota intorno a Furio Fusco, il fotografo arrestato perché accusato di adescamento, prostituzione minorile e produzione di materiale pedopornografico. Ora dopo ora, nonostante l'uomo si sia avvalso della facoltà di non rispondere, gli inquirenti vengono a conoscenza di ulteriori particolari che potrebbero portare nuovi sviluppi. Infatti dopo un lungo interrogatorio, sarebbe stata inscritta nel registro degli indagati anche un'altra persona. Si tratta di una ragazza appena maggiorenne, una giovanissima che aveva un rapporto particolareggiato con il principale protagonista di questa vicenda. Dagli atti emergerebbe il rapporto preferenziale che Fusco avrebbe avuto con la ragazza, la stessa che avrebbe partecipato anche ad un incontro saffico intrattenuto con una minorenne. Al termine di quell'appuntamento hot, avvenuto in via Livorno nel maggio scorso, Furio Fusco aveva chiamato un'altra aspirante modella, raccontandole i particolari di ciò che era accaduto: «Due ore di sleccazzamenti vari non je bastava. Dovevo intervenì io? - aveva commentato al telefono l'indagato - ...e lo so le bimbe sono così lo sai...». Da queste conversazioni, gli inquirenti traggono una conclusione sull'attività del fotografo: «non si limita alla produzione di materiale pedopornografico ma comprende il compimento di veri e propri atti sessuali con le minori, evidentemente in cambio della promessa di fare loro svolgere attività di casting». L'inchiesta si espande partendo proprio dalle ragazze, cercando di rintracciare ed identificare le giovani modelle, concentrandosi specialmente sulle minorenni e sugli uomini che le avrebbero contattate. Oltre alcuni uomini famosi e facoltosi già identificati, ma non indagati, sono in molte le persone che si sarebbero rivolte ai loro legali di fiducia nell'eventualità che questa bufera giudiziaria si espanda. Nel frattempo arrivano le prime reazioni del mondo politico, con alcuni deputati che chiedono l'apertura di un'inchiesta interna alla Rai, «per verificare se qualcuno aveva rapporti con il fotografo e a che titolo». Da viale Mazzini è anche stata spedita una lettera indirizzata al procuratore capo della Repubblica di Roma. I dirigenti della televisione hanno infatti deciso di mettersi «a disposizione della magistratura per ogni accertamento utile». Per capire cosa sia realmente accaduto e quanti soggetti siano coinvolti, bisognerà attendere gli interrogatori delle persone già identificate. Come l'ex compagno di un'importante show girl e le ragazze che hanno vissuto in quel mondo perverso. Improbabile per ora che la difesa ricorra al tribunale del riesame.
Baby modelle, indagata una 18enne
E' ancora agli inizi l'inchiesta condotta dalla procura di Roma in relazione al mondo che ruota intorno a Furio Fusco, il fotografo arrestato perché accusato di adescamento, prostituzione minorile...
