Roma Capitale

La schiuma è innocua. Sono solo microalghe

L’esperto: le sostanze sbattute dall’acqua «montano» (GUARDA IL VIDEO)

Spiaggia invasa dalla schiuma. È successo ieri a Fiumicino quando una schiuma bianca, densa e voluminosa ha invaso il tratto ad ovest del Porto – Canale, a pochi passi dalla foce del Tevere. Il filmato girato da un videoamatore e diffuso su Facebook ieri pomeriggio ha fatto il giro dei social network ed è finito sui media scatenando inquietudine. Tra le file degli ombrelloni, chiusi per avverse condizioni climatiche, la schiuma proveniente dal mare si è infiltrata ricoprendo circa 50 metri di arenile. Fenomeno che ha scatenato non poche polemiche, specie dopo i dati diffusi la scorsa settimana da Legambiente sull'inquinamento dei mari laziali che mostravano una percentuale elevata di mari inquinati in prossimità dei canali. «La spiaggia era deserta - spiega Luigi Ravelli, un turista che ha assistito al fenomeno - Già martedì sera avevo notato la schiuma bianca provenire dal mare. Ieri però, il fenomeno ha raggiunto livelli impressionanti. Sembrava un film di fantascienza. Non so se avrò voglia di andare in spiaggia». Eppure la Capitaneria di Porto di Fiumicino invita alla calma e cerca di tranquillizzare gli animi. «I cittadini possono stare tranquilli – spiegano dal comando - Non è nulla di inquinante. Si tratta di un fenomeno abbastanza naturale che si verifica per via del caldo e del mal tempo. L’Arpa Lazio si è già occupata di prelevare un campione della schiuma per effettuare le dovute analisi». «Ho chiesto ad Arpa e Asl di attivarsi immediatamente, effettuando tutte le analisi del caso - ha dichiarato il sindaco Esterino Montino. Vogliamo capire quali siano le origini del fenomeno». Ma gli esperti non hanno dubbi. Nulla di inquinante. «La produzione di schiuma - spiega Giandomenico Ardizzone, biologo marino e professore de La Sapienza - è dovuta ad un fattore molto semplice. Nel periodo estivo quando le acque sono molto ricche di nutrienti si crea una grande produzione di piccole alghe unicellulari chiamate fitoplancton che possono morire facilmente, anche per via del caldo. Queste alghe hanno una parte proteica che andando in circolo crea schiuma. Assolutamente nulla di inquinante. Tutto ciò che è presenza di protenine, se sbattuto, può produrre schiume».

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