Ignazio Marino risponde alle polemiche sulla tariffa di cessione del Circo Massimo per il concerto dei Rolling Stones di questa sera. Appena 7.934 euro finiranno nelle casse comunali in cambio della possibilità di utilizzo di uno dei siti archeologici più importanti di Roma, dove si riverseranno 80mila persone per ascoltare dal vivo la storica band britannica. Per il sindaco, a contare gli “incassi” per la città, la somma ha segno più che positivo: 25 milioni in un giorno. “Roma oggi ha circa 60 mila persone oltre ai 10-20 mila romani che sono venuti per questo evento. Persone che sono andate in albergo, ristoranti, che hanno preso un taxi, un gelato e hanno determinato un guadagno per la città di 25 milioni di euro in un giorno”, ha detto Marino intervistato a Rai News 24. “Io ho voluto fortemente aumentare le tasse per l'occupazione di suolo pubblico portandole fino a 10 volte di più a seconda delle situazione. Il 30 aprile la giunta ha votato, ora deve farlo anche l'assemblea che sono sicuro correggerà quello che era un errore storico della nostra città”. I parametri per la tariffa applicata in questo caso, dice il sindaco, sono quelli “che ho trovato”. “Credo che questo sia un evento storico: dobbiamo goderci la giornata di festa, portiamo la storia del rock all'interno della nostra storia archeologica. I polemisti di professione se ne facciano una ragione”. Nell'eventualità di danni, Marino spiega che “certamente abbiamo un piano, ne abbiano discusso dai punti di vista assicurativi con gli organizzatori ma c'è davvero un'organizzazione straordinaria a spese degli organizzatori: ci sono mille uomini per la sicurezza, oltre alle nostre forze dell'ordine, oltre alla nostra polizia locale”.
Rolling Stones, Marino: dall'evento 25 milioni per Roma
Il sindaco risponde a chi lo critica per aver concesso il Circo Massimo per poche migliaia di euro File al circo Massimo, cresce l'attesa (FOTO)
