Roma Capitale

Terzulli parte col piede sbagliato

CIAMPINOIniziano già le prime polemiche a Ciampino rispetto alle prime azione del neo sindaco Giovanni Terzulli. Due i temi più contestati: l'assunzione nel suo staff di persone a lui vicine e la...

CIAMPINO Iniziano già le prime polemiche a Ciampino rispetto alle prime azione del neo sindaco Giovanni Terzulli. Due i temi più contestati: l'assunzione nel suo staff di persone a lui vicine e la Tasi che aumentata si è rivelata una vera e propria stangata per i cittadini. Combattivo il consigliere d'opposizione Mauro Testa, non lascia tregua a Terzulli e minuziosamente controlla ogni atto di indirizzo politico prodotto dal palazzo comunale per volere del primo cittadino appena eletto. «A Ciampino ancora non si conoscono i nomi dell’esecutivo, ma già si eseguono i primi atti - dice Testa - La prima delibera del neo sindaco, infatti, è stata quello di assumere, attraverso l’articolo 90, per chiamata diretta, una unità, che andrà a comporre lo staff del sindaco. Dunque, priorità assoluta dei nuovi amministratori di Ciampino saranno le assunzioni». Ma, ancor prima di essere promosso sindaco dai cittadini, l’assessore al bilancio Terzulli avrebbe disposto l’aumento della Tasi, senza alcuno sgravio, stabilendo l’aliquota massima per gli appartamenti, l’aliquota ribassata, dunque, per le ville. Ironico, il consigliere conclude: «in seguito, ed in seconda istanza - dice - si provvederà a sistemare i tetti delle aule delle scuole materne comunali gocciolanti, a cercare soluzioni per le famiglie che hanno necessità di far iscrivere i propri figli presso le scuole statali, perché impossibilitate a pagare le rette delle scuole private». Viste le polemiche, amministrare Ciampino per Terzulli non sarà certo una passeggiata.

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