Guai giudiziari per il cantautore romano Alessandro Mannarino. Il compositore della sigla d'apertura di Ballarò, programma condotto da Giovanni Floris su Rai Tre, e della trasmissione radiofonica Vasco de Gama, in onda su Radio 2, è stato arrestato mercoledì notte ad Ostia. Rissa, resistenza a pubblico ufficiale e lesione i reati contestati. Dopo una serata trascorsa in un locale sul lungomare Caio Duilio, per festeggiare il compleanno della sorella, l’artista è finito in galera insieme ad altre due persone, tra cui il fratello Paolo. La rissa è scoppiata all’esterno del locale Open Bar, a causa di qualche apprezzamento di troppo rivolto alla sorella dell'artista. Ma gli screzi potrebbero essere iniziati già dentro. Una volante di passaggio nota il parapiglia e si ferma per intervenire. All’arrivo degli agenti, i litiganti non riescono a spiegare bene i motivi del litigio. La situazione era probabilmente già troppo esasperata, così Mannarino e gli altri si scagliano anche contro la polizia. Volano calci e pugni verso le forze dell’ordine. Due i poliziotti feriti: il primo ha riportato lesioni guaribili in 15 giorni, in 7. Una volta riportata la calma, gli agenti hanno arrestato Alessandro e Paolo Mannarino e l’amico Andrea Ciotti. Le altre persone che hanno partecipato alla rissa, invece, sono riuscite a dileguarsi. Visitati in ospedale i fratelli hanno riportato lesioni guaribili in 5 giorni per Alessandro e in 10 per Paolo. Ieri si è tenuto il giudizio per direttissima, al termine del quale sono stati convalidati gli arresti. Essendo tutti e tre incensurati, il pm non ha chiesto nessuna misura cautelare nei loro confronti. Al fratello Paolo e all’amico Ciotti, invece, viene contestata soltanto la rissa. Il processo si svolgerà con il rito abbreviato, l’udienza è fissata per il prossimo primo dicembre. In serata è arrivata anche una nota del cantautore in cui spiega la sua versione dei fatti: «Stavamo festeggiando il diciottesimo compleanno di mia sorella in un locale a Ostia e, dopo essermi allontanato per qualche minuto dalla festa, per cercare lì vicino un albergo dove far dormire i miei fratelli, mi accorgo, al mio ritorno nel club, che era in corso uno screzio tra mio fratello e degli estranei, non invitati e che oltre ad essersi intrufolati avevano importunato, con proposte oscene, mia sorella. Al mio arrivo erano già intervenute le forze dell'ordine, sedando in prima battuta gli animi e, mentre parlavo con gli agenti, quando tutto sembrava risolto, sento le urla della mia ragazza che implorava, gridando ripetutamente "vi prego fermatevi" Arrivato finalmente da lei, vengo immediatamente afferrato, cinto alle spalle e strattonato via. Io ovviamente reagisco non comprendendo immediatamente che si trattasse dello stesso personale di Polizia ».
Rissa in un locale. Arrestato Mannarino
Il cantautore: «Ho soccorso mio fratello e la mia fidanzata»
