Roma Capitale

«La proposta di Zingaretti è irricevibile»

BRACCIANO Più che una riconversione è «una chiusura programmata» degli ospedali di Bracciano e Monterotondo. «Proposte irricevibili» per i sindaci delle due città, che si coalizzano per rispedirle...

BRACCIANO Più che una riconversione è «una chiusura programmata» degli ospedali di Bracciano e Monterotondo. «Proposte irricevibili» per i sindaci delle due città, che si coalizzano per rispedirle al mittente regionale. Perché, obiettano Giuliano Sala e Mauro Alessandri, «nel documento prospettato si prevede, a fronte del mantenimento nominale di prestazioni di Pronto Soccorso H24, anche la contestuale soppressione delle degenze di area chirurgica generale, di quelle chirurgiche specialistiche, ortopediche e ginecologiche nonché, per quanto riguarda Monterotondo, del Punto nascita». E senza quei posti letto di degenza la proposta regionale, che prevede il taglio del 55% degli attuali letti, è in «netta difformità con la legislazione sanitaria vigente, nella quale è espressamente previsto che per essere considerata sede di Pronto soccorso una struttura sanitaria debba necessariamente annoverare le specialistiche di base ovvero Medicina Generale, Chirurgia ed Ortopedia». Ossia i 3 reparti chiesti anche dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per l'ospedale di Subiaco, altro nosocomio destinato al taglio del 64% dei posti letto. La proposta regionale prevede invece il mantenimento della funzione di Pronto soccorso e di ricovero, ma «assicurando un modulo di posti letto ordinari per la sola area medica e di day surgery per l'area chirurgica» oltre al «mezzo di soccorso medicalizzato h24 ed elisuperfice». Una configurazione che, per i due sindaci, equivale «ad una chiusura programmata», perché «non è condivisibile prevedere il mantenimento della funzione di Pronto Soccorso dei 2 Ospedali, considerando che i Presidi non disporranno più dei requisiti necessari allo svolgimento delle attività proprie di tale servizio». Da Zingaretti «ci aspettavamo proposte di ben altro segno», concludono Sala ed Alessandri con riferimento agli impegni annunciati nei mesi scorsi dal governatore. Come quello riproposto ora in un video su Youtube dal Tribunale per i diritti del malato, nel quale Zingaretti annunciava nel dicembre scorso la «salvezza dell'ospedale di Subiaco dal taglio dei posti letto».

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