Ormai su Twitter è la «#fecciadelmale». Proprio così, con l’hashtag di riferimento. Perché se sulla Metro B e sui mezzi di superficie fa caldo, il clima sulla ferrovia Roma-Lido è a dir poco irrespirabile. E la temperatura rilevata dal nostro termometro, 36.3 gradi alle 15.50, non rende nemmeno giustizia a quella percepita. Abbiamo verificato direttamente la situazione, salendo a bordo di un affolatissimo MA200 in partenza da Piramide. Non un filo d’aria, nemmeno dai finestrini, a far diventare in qualche modo sostenibile il viaggio: gocce di sudore sui visi dei passeggeri, donne che utilizzano qualsiasi cosa per sventolarsi, sguardi stravolti dal calvario, che magari segue una giornata di lavoro da dimenticare. «Ogni giorno è così, a tutte le ore», racconta una ragazza. Gli fa eco un uomo, che da qualche mese vive ad Acilia: «Per noi l’estate è arrivata molto prima - spiega - Sto pensando di acquistare uno scooter. Non è più sostenibile questa situazione». Il treno arriva a Basilica di San Paolo, salgono altri passeggeri. Ormai siamo schiacciati contro le porte, dilaniati dal caldo. È una lotta per la sopravvivenza: in palio le ultime particelle di ossigeno. Il termometro segna 36.7, ma sembrano molti di più. A Magliana ci arrendiamo e scendiamo: nonostante la calura esterna, torniamo a respirare. Prendiamo fiato e ci ributtiamo nella mischia: sono le 16.30 passate, saliamo su un treno «Caf» in direzione Piramide. «Qui ci sarà l’aria condizionata? Neanche per sogno. E la situazione è peggio di prima, visto che si tratta di vetture senza finestrini. Tutto questo, mentre sul web viene postata la foto di una persona che ha accusato un malore ad Acilia. Il calvario, come detto, è giornaliero. E centinaia di migliaia di utenti-eroi lo affrontano senza sosta. Il resoconto è costante: su Twitter, decine di utenti si scambiano frasi ironiche, mentre altri maledicono Atac. «Ma noi facciamo il possibile - ribadiscono dall’azienda di via Prenestina - purtroppo è la proprietà (la Regione Lazio, ndr) che da anni ormai investe poco o nulla sulle ferrovie concesse». In realtà, almeno da 10 anni ad oggi, tutte le amministrazioni sia regionali che comunali si sono spese in promesse sull’arrivo di nuovi treni, che in realtà sono giunti a destinazione solo in piccola parte.
Non si scherza neanche sulla Roma-Lido Il termometro arriva fino a 36 e mezzo
Ormai su Twitter è la «#fecciadelmale». Proprio così, con l’hashtag di riferimento. Perché se sulla Metro B e sui mezzi di superficie fa caldo, il clima sulla ferrovia Roma-Lido è a dir poco...
