Roma Capitale

Caffè della Pace Marino si mobilita

Anche il sindaco Marino cercherà un contatto con la proprietà delle mura del Caffè della Pace per scongiurare il rischio di chiusura. Ieri mattina, quando ha visto le 27 mila firme raccolte dalle...

Anche il sindaco Marino cercherà un contatto con la proprietà delle mura del Caffè della Pace per scongiurare il rischio di chiusura. Ieri mattina, quando ha visto le 27 mila firme raccolte dalle associazioni Lupe Roma e da Botteghe Storiche a sostegno del locale, non ha potuto fare a meno di garantire un suo intervento telefonando al Rettore dell'Istituto religioso che vive a Vienna. «Vedremo con la proprietà quali siano gli strumenti possibili da mettere in atto, ma l’Amministrazione è con voi - ha detto Marino - faremo il possibile perché lo storico locale resti parte integrante del tessuto commerciale di quel territorio». Alla consegna della firme c’erano Daniela Serafini, che da quasi 50 anni gestisce il locale e l'assessore capitolino al commercio Marta Leonori. «Siamo rimasti soddisfatti – ha commentato il presidente di Botteghe Storiche Giulio Anticoli - . Abbiamo chiesto anche un tavolo Comune Regione insieme alla sen. Valentini per rafforzare e tutelare le leggi sulle botteghe storiche. Attendiamo l’intervento del ministro Franceschini visto che potrebbe inserire il Caffè della Pace tra i beni monumentali sotto tutela». Finora, però, tutti i tentativi dell'amministrazione di scongiurare lo sfratto del locale, sono andati a vuoto.

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