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Roma Capitale

Primo Cda di Acea, ecco le priorità

Si è riunito ieri, per la prima volta, il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA nominato dall'Assemblea degli Azionisti il 5 giugno. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Catia Tomasetti,...

Si è riunito ieri, per la prima volta, il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA nominato dall'Assemblea degli Azionisti il 5 giugno. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Catia Tomasetti, ha nominato Alberto Irace Amministratore Delegato. Il Consiglio ha, inoltre, approvato l'assetto dei poteri, riconoscendo al presidente Catia Tomasetti il compito istituzionale di rappresentare la Società, convocare e presiedere i lavori del Consiglio, nonché la responsabilità delle Funzioni Relazioni Esterne e Comunicazione, Affari Istituzionali, Audit e Segreteria Societaria. All'Amministratore Delegato sono stati conferiti, in linea con l'assetto precedente, tutti i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo. Il Consiglio procederà a ricostituire al proprio interno i vari Comitati in occasione di una prossima riunione. «Il Consiglio ha, inoltre, confermato Franco Balsamo Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari e verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa in capo agli amministratori: Elisabetta Maggini, Paola Antonia Profeta e Diane d'Arras». È stato «un consiglio molto utile - ha commentanto Irace - il consiglio ha valutato con serenità, c'è stata unanimità anche con i soci privati». È stata poi la presidente Tomasetti ad annunciare le priorità. «Credo che sia soprattutto migliorare i servizi, perché una società che fa servizi, se non migliora si ferma. Poi anche quello di avere una forte sensibilità sul territorio, per essere il pivot di un'aumentata competitività delle zone dove siamo presenti, in primis Roma, poi ovviamente anche le altre » ha detto la Tomasetti che rispondendo a una domanda su una possibile sinergia con Ama: «Sicuramente è una delle ipotesi a cui si guarderà, pensando a sinergia e competitività sul territorio. Per ora è ancora presto, siamo al primo Cda. Certo la qualità del servizio è il primo driver». Poi, ancora, una prima impressione sui nuovi colleghi: «È un consiglio giovane, forte, dinamico, molto unito. Mi ha molto colpito l'unione reale, non di facciata del Cda».

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