SUBIACO Tutti i musicisti della Valle dell'Aniene insieme a Subiaco per far ricominciare da 3 la vita di Alberto Bonanni, in coma dal giugno del 2011 dopo il brutale pestaggio di cui rimase vittima nel rione Monti a Roma. Sabato un'intera giornata di note e solidarietà per il giovane chitarrista di Roviano, che venne aggredito all'esterno del locale dove aveva da poco terminato un'esibizione (la Corte d'Appello ha condannato 2 persone a 13 anni e mezzo per tentato omicidio). Da quell'aggressione Alberto è ancora in uno stato di coma vigile seguito dai sanitari dell'ospedale di Subiaco. «Tra la folla soffoca, senza folla muore. Queste le parole di Alberto estratte dal suo brano Zeta. E proprio in questo difficile periodo per lui e la sua famiglia - dicono gli organizzatori dell'evento - c'è bisogno di folla, c'è bisogno di solidarietà, di forza. Una giornata interamente dedicata a lui in piazza Ulderico Pelliccia per raccogliere fondi destinati alle sue cure, ma anche per suonare e continuare a sperare. Tutto l'associazionismo della Valle dell'Aniene è stato coinvolto per coinvolgere. Ognuno di noi può dare il suo contributo. Come lo daranno dalle 18 fino alla mezzanotte i molti musicisti, molti amici di Alberto, molti fratelli di anima musicale». La manifestazione prevede mostre e proiezioni sulla produzione artistica di Alberto, oltre alle dediche musicali in suo onore. Gli stand gastronomici garantiranno «sia il pranzo che la cena della solidarietà» perché l'intero ricavato della manifestazione sarà devoluto alla famiglia Bonanni per sostenere le cure di Alberto.
Musica e mostre per aiutare Alberto Bonanni
SUBIACO Tutti i musicisti della Valle dell'Aniene insieme a Subiaco per far ricominciare da 3 la vita di Alberto Bonanni, in coma dal giugno del 2011 dopo il brutale pestaggio di cui rimase vittima...
