Sono cinque le domande che Cgil, Cisl e Uil hanno posto all’amministrazione capitolina, in vista dello sciopero generale di venerdì. Cinque domande che attendono risposta in vista dello sciopero generale di venerdì: «Quali sono i motivi che hanno spinto in un momento di grande tensione a nominare un altro capo di gabinetto con conseguente aumento dei costi per l'amministrazione? Perché regna un assordante silenzio su tutto ciò che ha rilevato il Mef al di fuori della personale capitolino? Dove sono finiti i progetti sul decentramento amministrativo annunciati a novembre scorso che evitabilmente avrebbero dei riflessi sulla contrattazione integrativa? Ci domandiamo se la valutazione del merito, la valorizzazione del personale, è stata cancellata ex post dal programma elettorale? Ed infine che fine ha fatto la promessa partecipazione e l'ascolto sulle scelte strategiche per cambiare i servizi? Speriamo che le nostre semplici richieste possano essere accolte e le nostre domande trovare risposta, ma ormai non siamo più molto fiduciosi. Per questo - sottolineano i sindacati in una nota - il 6 giugno scioperemo per far sentire all'amministrazione il profondo dissenso dei propri dipendenti per far sapere ai cittadini come sono andate veramente le cose e quali siano le nostre proposte».
Le 5 domande dei sindacati al Comune
Sono cinque le domande che Cgil, Cisl e Uil hanno posto all’amministrazione capitolina, in vista dello sciopero generale di venerdì. Cinque domande che attendono risposta in vista dello sciopero...
