La Procura di Roma ha concluso con la richiesta di giudizio immediato l’inchiesta su Glauco Guidotti, disoccupato di Capena di 55 anni, finito in carcere cinque mesi fa per l’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione. Nel giro organizzato da Guidotti era caduta anche una minorenne di 16 anni. A svolgere l’inchiesta il pool di magistrati affidato all’aggiunto Maria Monteleone. Tra gli imputati anche un’amica della ragazza di 16 anni. La ragazzina aveva cambiato tutto ad un tratto il suo tenore di vita: vestiva sempre con abiti firmati e borse costose, negli ultimi tempi anche i rapporti con i familiari erano diventati più difficili. Presentandosi come persona ben introdotta nel mondo delle modelle, secondo l’accusa, Guidotti avrebbe organizzato il giro di prostituzione attirando numerose ragazze. L’inchiesta ha preso lo spunto, come successo per le due minorenni che si prostituivano ai Parioli, dalla denuncia della madre della ragazza di 16 anni allarmata per i comportamenti della figlia. Dall’inchiesta è emerso anche che Guidotti era solito accompagnare a casa dei clienti le ragazze e che predisponeva anche book fotografici per poi attirare uomini facoltosi, dirigenti di azienda e commercianti in diverse zone della città.
Baby squillo, per Guidotti chiesto il giudizio immediato
La Procura di Roma ha concluso con la richiesta di giudizio immediato l’inchiesta su Glauco Guidotti, disoccupato di Capena di 55 anni, finito in carcere cinque mesi fa per l’accusa di induzione e...