Roma Capitale

Una vernice ad hoc per riscrivere i confini dei banchi

Si partirà da Trastevere e dal quartiere Cola di Rienzo per poi proseguire su tutto il Municipio Città Storica. La lotta alle bancarelle che occupano oltre lo spazio consentito inizierà dai...

Si partirà da Trastevere e dal quartiere Cola di Rienzo per poi proseguire su tutto il Municipio Città Storica. La lotta alle bancarelle che occupano oltre lo spazio consentito inizierà dai quartieri dove il fenomeno è particolarmente presente. Il I Municipio ha intenzione di mettere la parola fine al degrado che queste bancarelle, sebbene autorizzate, creano e segnerà in terra, con apposita vernice, i limiti dell'occupazione di suolo pubblico rilasciata, in modo che sarà a tutti subito evidente quelli che vanno oltre e possono così essere più facilmente multati dai vigili. Il progetto partirà a breve e visto che i confini del Municipio sono molto ampi, la priorità è stata data alle due zone dove il fenomeno è particolarmente presente, per poi proseguire con il resto del territorio. Del resto, solo su via Cola Di Rienzo e dintorni ci sono ben ventincinque bancarelle a rotazione che occupano marciapiedi, sedi stradali, incroci. Poi ci sono quelle fisse, quelle itineranti e gli stagionali. Le infrazioni riscontrate in seguito a controlli effettuati dai vigili urbani sono bene note, c'è anche chi, tra queste, ha perso il diritto di restare lì in seguito a sentenza del Consiglio di Stato. Ma il business è più forte di tutto, tra il guadagno giornaliero di una bancarella, che a volte sfiora in quella zona i cinquecento euro al giorno, e una sanzione, si sceglie la sanzione. La parola fine al degrado vuole metterla anche il Municipio XIII, Aurelio-Boccea, dove si contano sedici bancarelle a rotazione, quattro stagionali, otto fisse, quattro itineranti e due che vendono cocomeri e meloni, escluse quelle che si trovano nei mercati. In questo caso, però, si comincerà subito dopo le elezioni europee, proprio dai mercati. «Nel nostro Municipio abbiamo una concentrazione massima di bancarelle su piazza Giureconsulti e via Gregorio VII, in particolare tra Largo Micara e San Pietro – spiega Valentino Mancinelli, presidente del XIII – ma anche nei mercati la situazione è piuttosto confusa. Quindi inizieremo da qui e poi andremo avanti sul resto del territorio. Stiamo però anche verificando la possibilità di spostare alcune bancarelle da un sito all'altro. Soprattutto là dove ce ne sono di più, come nelle strade che ho citato prima, e che creano sicuramente un problema di decoro visto che parliamo di vie percorse ogni giorno da migliaia di persone».

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