Rinvio a giudizio per il vice questore di Roma Massimo Improta. È accusato di aver firmato quattro anni fa un falso verbale per scagionare i poliziotti che la sera del 5 maggio 2010 in seguito agli scontri del dopo partita di Coppa Italia Roma-Inter, picchiarono Stefano Gugliotta nonostante che il ragazzo si trovasse con un amico in viale Pinturicchio, lontanissimo dalla zona dove avvenivano gli scontri. Il giudice dell'udienza preliminare ha rinviato a giudizio Improta per le accuse di calunnie e falso e l'udienza è fissata per il 15 luglio del 2015. Per i fatti del maggio 2010 è già in corso un processo che vede imputati nove poliziotti che per i quali sono state chieste condanne varianti dai 2 ai 3 anni di reclusione. L'indagine che ha riguardato Improta era stata disposta dal gip Valerio Savio in tempi successivi al rinvio a giudizio dei nove poliziotti e tra le accuse di falso e calunnia già è pendente il giudizio contro quattro dei nove poliziotti. Secondo il gip i fatti accaduti non giustificavano la richiesta di proscioglimento per il funzionario per il quale aveva poi chiesto la Procura della Repubblica la formulazione del capo di imputazione.
Pestaggio Gugliotta, il vice questore Improta rinviato a giudizio
E' accusato di aver falsificato il verbale per scagionare i poliziotti che picchiarono il tifoso dopo la partita di Coppa Italia del 2010
