Roma Capitale

Due miliardi e mezzo per sviluppo e lavoro Linee guida in Aula

2,6 miliardi da spalmare in sette anni. Sono finalmente approdate inConsiglio regionale per l’iter conclusivo dell’approvazione, le «linee di indirizzo per un uso efficiente delle risorse...

2,6 miliardi da spalmare in sette anni. Sono finalmente approdate in Consiglio regionale per l’iter conclusivo dell’approvazione, le «linee di indirizzo per un uso efficiente delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo per il settennio 2014-2020». Il documento ingloba finanziamenti europei, un cofinanziamento nazionale e risorse regionali, ripartite su diverse aree di intervento. Si va dalla competitività dei sistemi produttivi all’innovazione e la ricerca; dall’agenda digitale (il progetto di incremento dell’informatizzazione del Paese voluto dal Governo) alla la sostenibilità ambientale, un tema che riguarda varie argomenti tra cui rifiuti, trasporto pubblico, rischio geologico e idrogeologico. E ancora dall’equità sociale legata al contrasto alla povertà alla formazione, con l’obiettivo primario di combattere la disoccupazione. Una buona notizia, insomma, che ha bisogno solo dell’ok della Pisana, dopo essere stato approvato dalla Giunta Zingaretti lo scorso 11 marzo, essere passato al vaglio deelle Commissioni competenti (Bilancio e Affari comunitari). Ad illustrare ai consiglieri regionali i contenuti è stato l’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, che nella sua relazione ha spiegato come «con questa impostazione di metodo, la Regione Lazio fa sua la sollecitazione della Commissione Europea a operare nel senso di una programmazione unitaria delle risorse in linea con le indicazioni del Consiglio regionale». Il documento definisce «un quadro di sintesi del processo di pianificazione e programmazione per lo sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo per il medio-lungo periodo». Nel testo vengono infatti individuate le priorità di investimento e il riparto tra obiettivi tematici delle risorse complessivamente assegnate al Lazio. «La proposta - ha aggiunto l’assessore nel corso della presentazione - segna un passaggio fondamentale nel percorso di programmazione regionale dei Fondi strutturali e di investimento europei. La richiesta che la Giunta regionale sottopone al Consiglio concerne: l’approvazione del documento; l’autorizzazione alla Giunta ad adottare gli strumenti di programmazione e le modalità di gestione degli interventi; la delega al Presidente Zingaretti a condurre le conseguenti attività negoziali con la Commissione Europea, apportando modifiche e integrazioni che si rendessero necessarie per la loro piena ricevibilità».

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