Roma Capitale

Parte l’attacco a Caudo. Convocata d’urgenza la commissione consiliare

Susanna Novellis.novelli@iltempo.it Una convocazione d’urgenza per martedì prossimo da parte del presidente della Commissione Urbanistica, AntonioStampete, ha acceso i riflettori su quanto da...

Una convocazione d’urgenza per martedì prossimo da parte del presidente della Commissione Urbanistica, Antonio Stampete, ha acceso i riflettori su quanto da tempo denunciano tutti gli operatori del settore edile capitolino e messo nero su bianco in una lettera firmata Acer e Confcooperative e inviata al sindaco Marino, all’assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo e al presidente Stampete. L’ennesima goccia, che stavolta ha fatto traboccare il vaso, l’assenza dell’assessore Caudo a un incontro sull’edilizia residenziale pubblica, ovvero la più nota «167» anch’essa bloccata da tempo. «Si tratta di una lettera inviata dalle principali organizzazioni delle forze produttive è molto preoccupante - ha commentato Stampete -. Lettera in cui si asserisce una precisa volontà di questa amministrazione di bloccare la manovra di edilizia agevolata, nei piani di zona 167, a seguito dei ritardi per la stesura di uno schema di convenzione condiviso. Nel ribadire l'importanza di avviare, nei tempi più rapidi, l’attuazione del programma di edilizia agevolata di cui al bando 355 del 2004 che permetterà di avere migliaia di alloggi per le fasce più deboli e che consentirà di innescare un volano economico importante, la prossima settimana dedicherò una seduta della commissione, a cui sarà invitato anche l’assessore Caudo, per analizzare le criticità sollevate e arrivare in tempi rapidissimi all’approvazione in assemblea capitolina di un nuovo schema di convenzione». Sulla stessa linea il presidente dell’Assemblea capitolina, Mirko Coratti, mentre suggerisce di risolvere «caso per caso» il capogruppo Sel, Gianluca Peciola. È il momento «di dare risposte concrete» anche per il capogruppo Lm, Luca Giansanti mentre un vero e proprio appello-monito a sbloccare un settore vitale per l’economia come quello edilizio arriva dal capogruppo FdI, Fabrizio Ghera, un «immobilismo che condanna Roma al baratro» per il vicepresidente dell’Assemblea capitolina Giordano Tredicine. Il capogruppo Anp, Ignazio Cozzoli attende l’assessore Caudo in commissione, «se il sindaco intende bloccare l’edilizia agevolata, almeno abbia il coraggio di ammetterlo per bocca del suo assessore». Il presidente Acer, Edoardo Bianchi, in una nota ha apprezzato «la sensibilità dimostrata da numerosi esponenti delle forze politiche presenti in Assemblea capitolina sul tema dell'edilizia sociale. La convocazione per martedì prossimo della commissione Urbanistica dedicata all’edilizia agevolata testimonia l’interesse della città alla sollecita attuazione di programmi che consentiranno alle fasce più deboli dei cittadini di soddisfare un’esigenza primaria quale quella dell’abitazione». Le premesse per far scoppiare un vero e proprio «caso Caudo» era del resto state già gettate nell’audizione sempre in commissione Urbanistica dell’assessore a confronto con importanti operatori del settore edile, durante la quale è stato resa nota l’intenzione del Campidoglio di non proprogare l’attuazione del Piano Casa in scadenza a gennaio. Uno scontro quasi «fisico» su due mondi, quello dell’assessore e quello operativo che dopo dieci mesi non riescono ancora ad incontrarsi. Per questo la casella «Caudo» potrebbe tornare in pole position nel totogiunta per un rimpasto che, nonostante il sindaco provi a rinviare, ormai è certo si farà prima dell’estate.

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