CIVITAVECCHIA Rischia davvero di andare fuori controllo la situazione occupazionale civitavecchiese. Non bastano le vertenze di Privilege Yard, Hcs, Tirreno Power, sanità pubblica e privata, solo per fare alcuni esempi. Una nuova tegola è pronta ad abbattersi su una già critica situazione. La Elia Ambrosetti, società che si occupa della movimentazione delle auto al piazzale di via Sandro ferri in zona industriale, sarebbe pronta a chiudere lo stabilimento cittadino, occupato dal 1992. L’allarme lo lancia la Filt Cgil con i rappresentanti locali Donatella Bruno ed Enrico Seri che, questa mattina, saranno a Livorno per discutere del futuro dei 28 lavoratori interessati: 18 della stessa Ambrosetti, e 10 della Servizi Integrati, società che da agosto gestisce in appalto il parcheggio delle auto. La stessa Ambrosetti è proprietaria del 75% delle quote della concessione presso la Civitavecchia Terminal Auto, l'altro piazzale di auto dove vorrebbe demansionare le attività, senza trasferire però gli operatori. Le attività legate invece all’usato potrebbero essere dirottate su Aprilia. «Non è più concepibile – hanno tuonato dalla Filt Cgil – che società esterne vengano sul nostro territorio, utilizzino le nostre infrastrutture ed i nostri mezzi, per poi andare via lasciando ancora problemi occupazionali. La Elia Ambrosetti ha perso alcune commesse, ha altri siti in difficoltà sparsi per l'Italia e Civitavecchia rischia di pagare le conseguenze maggiori».
Nuova tegola occupazionale all’Ambrosetti
CIVITAVECCHIA Rischia davvero di andare fuori controllo la situazione occupazionale civitavecchiese. Non bastano le vertenze di Privilege Yard, Hcs, Tirreno Power, sanità pubblica e privata, solo...