Dieci condanne, per un totale di 34 anni di reclusione. È questa la richiesta della Procura di Roma per chiudere, a distanza di 10 anni dal suo inizio, la vicenda processuale legata al Consorzio regionale di cooperative di abitazione - Coop Casa Lazio. Una maxi truffa, ordita dai dirigenti del consorzio, che ha lasciato senza una casa molti dei soci delle 49 cooperative consorziate. Le somme versate per il pagamento dei mutui fondiari e dei contributi pubblici - è la tesi dell'accusa - venivano utilizzate, secondo il proprio tornaconto, da un sodalizio di cui era capo e promotore Emilio Francesco Falco. Nei suoi confronti il pubblico ministero ha chiesto ieri la condanna più pesante: 8 anni e 8 mesi di reclusione. Era "il vero e proprio "dominus" della compagine". Sceglieva a chi affidare le cariche sociali più strategiche, attraverso le quali influenzare le decisioni delle cooperative. "Giovandosi anche della gestione assolutamente infedele e opaca della contabilità di tutte le società del gruppo - si legge nel capo di imputazione - venivano prelevate ingenti somme di denaro da destinare al profitto esclusivo di Falco, dei suoi familiari e di altri associati". Basti citare, come esempio dei soldi sottratti alle casse del consorzio, il noleggio nel 2003 di un autocaravan per 11.235 euro e il pagamento nel 2001di una cena di nozze per 23.164.043 lire. Ma il numero di appropriazioni indebite, falsi in titoli di credito (per tamponare le continue sottrazioni di denaro) e false comunicazioni sociali, è definito dallo stesso pm "imprecisato", a testimoniare come le attività illecite fossero la regola nella gestione di Coop Casa Lazio. Inizialmente gli imputati erano 28, poi tra patteggiamenti, prescrizioni e casi di proscioglimento, si è arrivati agli attuali 10. Oltre a Falco, la pubblica accusa ha chiesto la condanna a 4 anni e 10 mesi per Franco Danna, 4 anni per Luigi Guerrieri e Salvatore Di Giorgio (ispettore del Ministero accusato di occultamento di atti), 3 anni e 9 mesi per Dario Ferrazza. La prossima udienza è fissata per il 2 aprile.
Coop Casa Lazio dieci condanne per 34 anni di reclusione
Dieci condanne, per un totale di 34 anni di reclusione. È questa la richiesta della Procura di Roma per chiudere, a distanza di 10 anni dal suo inizio, la vicenda processuale legata al Consorzio...