TIVOLI In sciopero per difendere la Fiera. A non presentarsi ieri mattina di fronte ai cancelli degli istituti scolastici del territorio molti degli studenti tiburtini, che hanno risposto così alla mancata sospensione delle lezioni, che tradizionalmente riguarda le scuole il giorno di San Giuseppe. Ogni anno, infatti, il comune di Tivoli il 19 marzo si trasforma in una fiera dedicata all’artigianato e non solo, una ricorrenza che fa parte della storia della città e che vedeva la campanella suonare a vuoto per permettere a tutti di festeggiare. Stavolta però Palazzo San Bernardino non ha voluto sentire ragione e vista la mancanza di motivi di ordine pubblico non ha permesso la chiusura delle scuole con il consueto escamotage della disinfestazione. In tanti comunque non si sono presentati all’appuntamento con libri e quaderni. «Ci stanno togliendo tutte le tradizioni, per questo abbiamo deciso di non mandare i nostri figli a scuola», hanno dichiarato alcuni genitori. Intanto la manifestazione si è svolta come di consueto con bancarelle e stand che hanno invaso strade e piazza del centro e il celebre bignè che porta il nome del santo sfornato nelle pasticcerie della Superba.
La fiera di San Giuseppe boicottata dalle scuole
TIVOLI In sciopero per difendere la Fiera. A non presentarsi ieri mattina di fronte ai cancelli degli istituti scolastici del territorio molti degli studenti tiburtini, che hanno risposto così...