Contro il piano casa del governo i movimenti per il diritto all'abitare hanno occupato l'anagrafe in via Petroselli accanto a piazza Venezia, nel cuore di Roma. La protesta fa parte della giornata di mobilitazione nazionale. Dopo il blitz, i trecento attivisti hanno dato vita a un corteo non autorizzato. La mattinata. "A spinta, a spinta i diritti!" urlano i Movimenti per il diritto all'abitare. Dopo l'occupazione dell'Anagrafe di questa mattina, è la volta della Prefettura. Sotto il palazzo a piazza Santi Apostoli, a Roma, si sono riuniti arrivando in corteo qualche centinaio di manifestanti, nella giornata di mobilitazione nazionale indetta contro il piano Lupi sulla casa, approvato mercoledì scorso al Consiglio dei ministri e, in particolare, contro l'articolo 5. La norma "cancella la possibilità di concedere la residenza e di allacciare le utenze negli immobili occupati- spiegano i Movimenti- e questo pone una linea netta tra diritti delle persone e le intenzioni dei governi dell'austerity". I manifestanti, che chiedono anche un incontro con il prefetto, si muovono dietro un grande striscione rosso: "Casa, reddito e dignità: 12 aprile assediamo il Governo Renzi", annunciando la grande mobilitazione del mese prossimo. "Assedieremo i palazzi del welfare, per dire che le risorse vanno distribuite in maniera equa", urlano al megafono. Piazza Santi Apostoli è bloccata da numerosi blindati della Polizia. A piazza Venezia, invece, presidiano i Carabinieri. Gli sviluppi. I manifestanti, tra cori e slogan, denunciano gli sgomberi di ieri a Roma e il fatto che questa mattina "agli occupanti dello studentato Degage sono state staccate acqua e luce". Tra i manifestanti tanti immigrati di diverse nazionalità. "Controlliamo ogni occupazione, non c'è più da stare tranquilli- dice una donna presente in piazza- ci trattano come criminali". Le forze dell'ordine stanno invitando i manifestanti a lasciare la piazza, dicendo che il prefetto non è in sede. "Volevamo solo un incontro, e torneremo" dice una rappresentante dei Movimenti. "Non c'è il prefetto, ci sarà qualcun altro" urla al megafono una donna "in rappresentanza delle mamme di Roma". E ancora: "Non esiste lo Stato, non c'è giustizia se una madre è spinta ad occupare. Ho dovuto studiare il codice civile per farmi tutelare". "Fa qualcosa, Renzi. Abbiamo bisogno, siamo umani, non animali", chiede un uomo di origini nordafricane. Il servizio d'ordine interno alla manifestazione sta facendo rientrare i manifestanti - che si erano spinti fino sotto il palazzo della Prefettura - nell'area più interna della piazza. Ripristinato il traffico tra via IV novembre e piazza Venezia.
Casa, i movimenti protestano a piazza Sant'Apostoli
"No al piano del governo". Traffico paralizzato in centro e sit in davanti la prefettura
