Roma Capitale

Sfrattato dall’abitazione s’incatena in Comune

NETTUNO Continua nella totale indifferenza del sindaco la protesta del 60enne di Nettuno Maurizio Cella che da svariati giorni manifesta incatenato dinanzi all’ingresso del Municipio. L’uomo è uno...

NETTUNO Continua nella totale indifferenza del sindaco la protesta del 60enne di Nettuno Maurizio Cella che da svariati giorni manifesta incatenato dinanzi all’ingresso del Municipio. L’uomo è uno dei residenti dello stabile di via Corallo, edificio occupato abusivamente da più di venti anni e fatto sgomberare dall’amministrazione comunale lo scorso 5 marzo. «Dopo avermi tolto i figli – ha dichiarato Maurizio Cella – i servizi sociali mi hanno tolto anche la casa. Voglio parlare con il sindaco». Il giorno in cui Maurizio aveva iniziato il presidio, il presidente della Commissione Servizi Sociali Mario Pitò si era occupato di indirizzare l'uomo verso gli uffici competenti a gestire la sua situazione. Ad oggi però, l'uomo non ha ancora ottenuto risposte soddisfacenti alla sua richiesta di riottenere una casa e la possibilità di ricongiungersi con i figli. Intanto a Nettuno parte la mobilitazione cittadina per aiutare Maurizio. Alcuni ex inquilini dello stabile di via Corallo si sono recati ieri mattina in Comune e si sono uniti alla protesta pacifica dell’uomo. Del caso sembra si stiano occupando anche i giornalisti della trasmissione televisiva Le Iene.

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