Termina con il malore del presidente del sindacato Cambia-menti M410, Micaela Quintavalle, il sit-in a piazza Santi Apostoli contro «certa stampa» che fa passare gli autisti Atac per «lavativi». Micaela, lei parla con De Vito, capogruppo M5S in Campidoglio e sviene, mica è incinta? «Ma che! non si batte un chiodo, sono stata pure mollata dal fidanzato (il collega 40enne Roberto Bignami ndr.), sono dimagrita 15 chili in 3 mesi». È solo stress? «Un calo di pressione, è arrivata l’ambulanza, avevo 45-70, volevano portarmi al San Giovanni, ma domattina vado alla Mater Dei a farmi i controlli». E adesso quanto pesa? «63 chili, prima ne facevo 77». Le lotte sindacali tengono in forma.. «Dalla famosa assemblea al deposito Collatino (quella dove ha umiliato i nobili sindacati ndr) non mi sono mai fermata». Ci ha rimesso pure il fidanzato... «Mi ha detto: le lotte o me, io ho scelto». Ma che caro.. «Roberto è bravo, ci vogliamo bene, lo capisco, non ho tempo per altro». Almeno i risultati ci sono? «L’assunzione dei 115 interinali è prossima. Ci devono fare i bagni, è una battaglia per la dignità. A una collega hanno appena diagnosticato un papilloma al terzo stadio, anche lei è casta da un anno, il medico le ha detto che si è contagiata nei bagni pubblici..». E il suo sindacato? «Ha raggiunto quota 127 adesioni, altri stanno in finestra, aspettano che Atac ci riconosca». E i nobili sindacati? «I confederali vogliono il mio licenziamento. Puntano alla terza lettera di richiamo per mandarmi via, mentre so da fonti aziendali che Atac non ha la stessa volontà».
Autisti assenteisti La pasionaria protesta e sviene
Termina con il malore del presidente del sindacato Cambia-menti M410, Micaela Quintavalle, il sit-in a piazza Santi Apostoli contro «certa stampa» che fa passare gli autisti Atac per «lavativi»....
