Roma Capitale

A Marino infiltrati alle urne e denunce in arrivo

FRASCATI Primarie vere dovevano essere e Primarie vere sono state per il centrosinistra nei cinque Comuni castellani chiamati al voto. Buono il dato dell’affluenza a Frascati dove a fronte degli...

FRASCATI Primarie vere dovevano essere e Primarie vere sono state per il centrosinistra nei cinque Comuni castellani chiamati al voto. Buono il dato dell’affluenza a Frascati dove a fronte degli oltre 2800 elettori che si sono recati alle urne la vittoria è stata assegnata per un’incollatura: il candidato sindaco sarà dunque Alessandro Spalletta che con 981 preferenze ha anticipato di appena 26 voti Roberto Mastrosanti. Lontano, a quota 841, il sindaco uscente Stefano Di Tommaso per il quale il dubbio sarà ora restare o meno nella coalizione. A Ciampino sono stati oltre 4600 i cittadini che domenica hanno scelto di passare in uno dei 7 seggi allestiti in città: clamorosa nei numeri (ma anche nella sostanza) la vittoria del giovane Giovanni Terzulli che 2532 preferenze ha largheggiato sul temutissimo ex sindaco Antonio Rugghia, fermatosi a 2094. La vera sorpresa è arrivata da Marino e non solo per un dato di affluenza alle urne sostanzialmente deludente: meno di 2000 i votanti. Vince con grande sorpresa Emanuele Ciamberlano, il «reietto» del Pd che ottiene 977 voti contro gli 893 di Eleonora Di Giulio, data alla vigilia per favorita: appena 25 preferenze per Alessandro Lioi. I due sconfitti, però, hanno annunciato ricorso lamentando l’infiltrazione di esponenti di centrodestra che – a loro dire – avrebbero alterato l’esito finale delle Primarie. Nei prossimi giorni gli sviluppi. Delusione a Grottaferrata anche per Stefano Bertuzzi, altro «cavallo» dato per vincente alla vigilia. Il popolo del centrosinistra (2400 alle urne) ha scelto Alessandro Broccatelli che ha ottenuto 896 preferenze contro le 853 di Bertuzzi e le 563 di Luciano Andreotti. Il panorama cittadino appare a questo punto quantomai incerto con una possibile spaccatura della coalizione dietro l’angolo. Tutto secondo programma invece a Monte Porzio Catone: affluenza ferma a 794 votanti con netta affermazione del candidato Pd Emanuele Pucci che ottiene 530 preferenze. Arianna Pelagaggi si ferma a 183 e Gianluca Minucci a 74. Quest’ultimo comune a parte, chi si attendeva una domenica senza sussulti è rimasto deluso.

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