Roma Capitale

«Caffè della pace salotto di Roma. Il prefetto eviti la chiusura»

Continua la crociata per salvare il Caffè della pace, uno dei biglietti da visita della Capitale. «Bisogna evitare a tutti costi la chiusura del Caffè della Pace. È inaccettabile che uno dei più...

Continua la crociata per salvare il Caffè della pace, uno dei biglietti da visita della Capitale. «Bisogna evitare a tutti costi la chiusura del Caffè della Pace. È inaccettabile che uno dei più prestigiosi salotti romani, riconosciuto bottega storica, locale storico d'Italia e presente in tutte le guide turistiche del mondo, venga scandalosamente cacciato dalla piazza che lo ospita da più di cento anni». Lo dichiara in una nota la senatrice del Pd Daniela Valentini, che ha presentato un'interrogazione urgente al ministro della Cultura Dario Franceschini. «Il Caffè della Pace è stato sfrattato dalla proprietà dell'immobile, l'istituto di preti Santa Maria dell'Anima, e ha avuto ordine di lasciare i locali già dal primo marzo. È necessario attivare tutti i contatti utili presso la Santa Sede - continua Valentini - per evitare questo danno culturale ed economico al Paese e contestualmente emanare un provvedimento urgente per sospendere sin da ora lo sfratto. Bisogna verificare anche se vi siano in atto progetti di speculazione edilizia che potrebbero ledere la storicità dell'edificio e di tutta l'area e infine penso sia urgente chiedere l'intervento del Prefetto per aprire un tavolo di confronto tra le parti».

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