FRASCATI Dopo l’allarme lanciato in questi giorni dal Tempo per la paventata chiusura di numerosi commissariati considerati non più utili o addirittura non efficienti, il territorio reagisce e la protesta si allarga. Tra i commissariati a rischio chiusura, ai Castelli, quelli di Frascati e di Genzano, insieme a quello di Colleferro. A scendere in campo è il sindaco di Frascati, Stefano Di Tommaso, che in una dura nota si schiera al fianco della polizia. «Il Commissariato di Polizia di Stato di Frascati – dice il primo cittadino - opera per 19 comuni nell’area dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini (Frascati, Capranica Prenestina, Casape, Castel San Pietro, Grottaferrata, Monte Compatri, Rocca di Papa, Monte Porzio, Rocca Priora, Colonna, Galligano nel Lazio, Genazzano, Olevano, Palestrina, Poli, Rocca di Cave, San Cesareo, San Vito, Zagarolo) con un bacino di utenza di circa 180.000 abitanti censiti: la sua importanza è evidente». E aggiunge: «Ho avuto un colloquio telefonico con l’on. Ugo Malagnino, segretario del vice Ministro dell’Interno Filippo Bubbico, e con il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, per evidenziare il grave danno che la soppressione di tale Commissariato produrrebbe sulla sicurezza, e non solo, dei territori. Ad entrambi ha preannunciato che invierà una lettera contro la chiusura, indirizzata a tutte le sedi competenti». «Nel corso degli incontri di questi giorni, i rappresentanti sindacali hanno evidenziato rammarico e fortissima preoccupazione per lo scellerato progetto di riorganizzazione presentato dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza per la soppressione di alcuni presidi di polizia sul territorio nazionale ed, in particolare, nella Capitale. La delegazione sindacale ha espresso in modo fermo tutta la contrarietà della deprecabile iniziativa posta in essere che, espressa in termini diversi, dovrebbe portare alla soppressione di alcuni Commissariati di P.S. nella Provincia di Roma». Identiche motivazioni hanno portato alla nascita di un comitato per la salvezza del commissariato di Genzano, sede distaccata di quello di Albano Laziale. Al grido di «La sicurezza non si taglia», Fabio Papalia di Genzano di Roma, Andrea Volpi di Lanuvio e Giovanni Libanori di Nemi hanno avviato una iniziativa di sensibilizzazione della popolazione che porterà in questi giorni ad una petizione rivolta al ministro dell’Interno per chiedere il ritiro della circolare ministeriali. «Chiediamo il sostegno dei sindaci, delle Istituzioni Locali, delle Associazione e di tutti i cittadini per difendere il Commissariato di Genzano di Roma che da sempre rappresenta un punto di riferimento per i cittadini e garantisce quotidianamente sicurezza, tutela e presenza in un territorio che interessa un bacino di oltre 40 mila abitanti», dicono i promotori del comitato. «Voglio capire bene le reali motivazioni di questa iniziativa – aggiunge il sindaco di Genzano Flavio Gabbarini – ma mi sembra una follia chiudere tre strutture come quelle di Genzano, Frascati e Colleferro che servono un bacino di 500mila persone. Se il problema è quello dei locali e di spendig review ci sono molte cose da fare prima di pensare alla chiusura».
I sindaci: «La sicurezza non si tocca»
Contro la chiusura dei commissariati di Frascati e Genzano
