Roma Capitale

Troppi furti. Tutti in piazza contro la criminalità

Residenti e commercianti alla Fiaccolata della legalità: abbiamo paura a uscire la sera

FIUMICINO «Viviamo nel terrore. Abbiamo paura anche di stare in casa». È la protesta che cresce a Fiumicino. Ieri centocinquanta residenti hanno sfidato il vento, il freddo e la pioggia, pur di stare in piazza Grassi per partecipare alla Fiaccolata della Legalità. Chiedono di poter vivere tranquilli i fiumicinesi. Chiedono una maggiore presenza delle forze dell’ordine su un territorio che sembra ormai abbandonato da tutti, tranne che dai delinquenti. La lunga scia di furti e rapine messe a segno nell’ultimo mese segnano l’escalation della criminalità e l’emergenza che sale di livello. Ci sono tutte le voci della «rabbia» all’appuntamento: le associazioni organizzatrici 2punto11, Movimento per la Gente di Fiumicino, Donne in Azione, Gente del Litorale, Cittadini per Fiumicino, Comitato Spontaneo Cittadini per la Legalità, molti consiglieri comunali e le forze dell’ordine. Non è arrivato il sindaco Esterino Montino che tutti attendevano. «Perché il sindaco non è venuto?», chiede Marzia. «Forse a lui non interessa quello che accade a Fiumicino. A noi sì». Marzia è la proprietaria di un’agenzia di scommesse. Un mese fa nella ricevitoria, sono entrati due rapinatori. Armati di pistola hanno sparato ad altezza uomo e hanno tenuto in ostaggio i clienti. In mano avevano anche una bomba a mano. Hanno derubato i clienti e hanno rotto il naso ad uno di loro con il calcio della pistola». Marzia ora chiede solo che si intervenga per salvare la città. Marco Claroni è il proprietario del ristorante l’Orologio. «Abbiamo paura, soprattutto la sera. Nel ristorante tutti abbiamo uno spray anti aggressione in tasca. Ma sinceramente, abbiamo anche paura di tirarlo fuori. Paura che i ladri possano reagire». Accanto a lui c’è Elenia Sansuini, assistente di volo. «Quando ho saputo della fiaccolata mi sono precipitata. Perché la nostra città è diventata il Far West». Rincara la dose Manlio Maffezzoli, pensionato: «Ho subito due furti. I ladri mi hanno rubato tutto e mi hanno lasciato pure un enorme buco nel muro di casa». Anche Stefania Marsili ci tiene a dire la sua: «Non mi sento più sicura neanche quando vado a fare la spesa». E dopo la fiaccolata il consiglio comunale approva l’ordine del giorno presentato dal centrodestro con il quale si chiede che «venga al più presto convocato dal Prefetto il Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico» e venga istituito un tavolo permanente tra tutte le forze di polizia mettere in atto un miglior coordinamento possibile prevenire e contrastare la criminalità». «Questo documento è la conclusione di un movimento popolare, nato dai cittadini e dai commercianti - spiega il consigliere comunale Mauro Gonnelli - Fiumicino è cresciuta gli interessi e gli investimenti si sono moltiplicati. A fronte di questo boom non c’è stato però un adeguamento delle forze dell’ordine, che operano con mezzi esigui e personale sottodimensionato rispetto all’ampiezza del quinto comune d’Italia per estensione ».

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