Roma Capitale

Banditi armati dal notaio Dieci clienti sequestrati

E a Fiumicino in tre hanno rapinato un supermercato

ANZIO Allarme rapine sul litorale romano. Sono due le rapine a mano armata che tra mercoledì e ieri hanno terrorizzato gli abitanti. La prima è avvenuta ad Anzio mercoledì pomeriggio. In uno studio notarile 10 persone sono state prese in ostaggio da tre malviventi armati che hanno seminato il panico minacciando i presenti con le armi. L’altra è avvenuta alle 19.30 di ieri in un supermercato di Fiumicino. Ad Anzio tre uomini, molto probabilmente italiani, con il volto travisato, armati di pistole e coltelli, si sono intrufolati nello studio Sepe e Garroni di Via Breschi come se fossero dei normali clienti. Alle 18,30 hanno suonato al campanello, sono entrati ed hanno preso in ostaggio clienti e personale dello studio. Scioccante il racconto dei clienti. «Cercavano la cassaforte per rubare del denaro – racconta Francesco (nome di fantasia), uno dei clienti - Mentre uno di loro ci puntava la pistola, gli altri due ci imbavagliavano e ci legavano mani e piedi con del filo elettrico. Inizialmente hanno ritirato tutti i nostri cellulari e poi ci hanno chiusi in una stanza». Solo il notaio titolare dello studio ed una delle segretarie sono rimasti per tutto il tempo con le mani libere. «Forse cercavano soldi – spiega l’ispettore Roberto Federici del commissariato di Anzio. Hanno chiesto di aprire la cassaforte ma il notaio ha dichiarato di non averne ed ha poi offerto ai ladri i soldi che aveva nel portafoglio. Poche centinaia di euro. Proprio in quel momento, però i malviventi devono esser stati disturbati da qualche rumore esterno perché si sono dati alla fuga senza rubare nulla. Stiamo indagando a tutto campo. Per ora abbiamo pochissimi indizi». Il notaio Sepe ha detto agli inquirenti di non aver mai avuto problemi o subito alcun tipo di intimidazione o minaccia. Al telefono, il notaio ha dichiarato: «Sono felice per come sono andate le cose. Nessuno si è fatto male. I ladri sono rimasti nello studio circa 15 minuti che ci sono sembrati interminabili. Avrebbero potuto prendere i telefoni delle persone, i portafogli di tutti ed anche i soldi che i clienti avevano portato nello studio. Invece sono fuggiti senza portare via nulla«. Tra gli ostaggi anche una persona anziana. Anche nel supermercato di via Coni Zugna a Fiumicino i ladri erano tre italiani. Hanno agito con il volto travisato e armati di pistola. «Nel negozio c'erano circa 10 persone ha dichiarato Gianmarco, uno dei clienti. Abbiamo avuto paura». Qualche migliaia di euro il bottino.

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