A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato l’altroieri il sindaco Marino dichiarando che «i vertici Acea sono troppo concentrati sulla borsa» e invitando i cittadini «a segnalare mancanze e ritardi». Tutto questo sull’azienda leader di Roma Capitale, quotata in borsa e a 49% in quota privati. Tutto questo nel giorno in cui i francesi di Suez hanno aumentato la loro partecipazione in piazzale Ostiense. Tutto questo è stato poi ripreso ieri da autorevoli esponenti capitolini del Pd che a suon di note stampa hanno cominciato ad attaccare l’azienda con toni propri di un’opposizione agguerrita - e in cerca di compromessi - piuttosto che di un partito che è al governo della città, con la quota di maggioranza. Incuriosisce dunque il commento dei consiglieri comunali del Pd, Baglio e Palumbo alla notizia di Moody’s di aver modificato l’outlook di Acea da negativo a stabile: «Le agenzie di rating non sono il giudizio della città, né quello della proprietà, tanto meno la borsa. In questi anni Acea ha aumentato l’indebitamento, tagliato investimenti, ridotto il valore delle azioni e dequalificato i servizi per cui è stata duramente sanzionata dalle varie autorità. Ancora, Acea ha coperto le passività con gli utili della tariffa idrica. I cittadini hanno conosciuto la piaga delle bollette pazze, le file agli sportelli e la vergogna delle sponsorizzazioni». Rincara la dose il presidente della commissione Lavori pubblici Dario Nanni (Pd): «Convocherò una seduta con i vertici dell'azienda per fare il punto sul contratto di servizio che Acea ha con il Comune di Roma, per verificare se sono stati rispettati i tutti i termini del contratto». Tiri mancini, che hanno "costretto" il coordinatore della maggioranza Fabrizio Panecaldo a un’entrata a gamba tesa: «Mio malgrado, sono costretto a ricordare a tutti che non si può intervenire a mezzo stampa sulle questioni inerenti Acea, prescindendo dal fatto che si tratta di una azienda quotata in borsa. Non fosse altro perché è il Comune di Roma a detenerne il 51% delle azioni, ergo il primo azionista sono i romani. Che si passi, dunque, dalla carta virtuale dei comunicati stampa all'albero solido del tavolo di lavoro». Ipse dixit.
Dal Pd fuoco «amico» sull’Acea
A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato l’altroieri il sindaco Marino dichiarando che «i vertici Acea sono troppo concentrati sulla borsa» e invitando i cittadini «a segnalare mancanze e ritardi»....
