Roma Capitale

Più letti e infermieri, fiaccolata al San Camillo

«L’assemblea dei lavoratori indetta dalla Rsu dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, tenutasi il 10 Febbraio, ha votato all’unanimità una mozione assembleare nella quale si è indetta una...

«L’assemblea dei lavoratori indetta dalla Rsu dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, tenutasi il 10 Febbraio, ha votato all’unanimità una mozione assembleare nella quale si è indetta una fiaccolata all’interno del San Camillo per il 20 Febbraio alle ore 18.30. Tale iniziativa si è resa necessaria dato il perdurare dello stato di grave emergenza del Pronto Soccorso e più in generale dello stato di declino in cui versa il più grande Ospedale Pubblico del Lazio». Lo comunica in una nota la Rsu del nosocomio. «Pur consapevoli che il problema del sovraffollamento è endemico e strutturale rappresentato dalle attese per il ricovero di pazienti anziani, con patologie multiple, causato dalla discrepanza tra numero di accessi al pronto soccorso e disponibilità di posti letto - prosegue la nota - riteniamo indispensabile una riorganizzazione interna che preveda oltre alla implementazione di posti letto, anche assunzione di infermieri ed altre professionalità organiche a sovraffollamento del Pronto Soccorso, (come per altro fatto per i Medici). La Rsu aziendale conferma che andrà avanti con tutte le iniziative che saprà individuare in attesa di risposte risolutive da parte degli organi competenti». Qualche giorno fa il governatore della Regione Lazio aveva presentato l’iniziativa di 44 pronto soccorso online con l’affluenza e i codici in tempo reale. Torna alla carica Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Salute. «Invito il presidente Zingaretti a leggere meno dati e a farsi un giro per i Pronto soccorso del territorio regionale, a parlare con gli operatori medici e sanitari e a richiedere ai pazienti il reale grado di soddisfazione in merito alla qualità del servizio sanitario regionale. Il suo vanto di trasparenza impatta poi tristemente con le nomine dei direttori generali su cui a breve avremo cattive sorprese». «Ancora devo ricevere risposta alle domande poste all’attenzione di Zingaretti sulla nomina dei nuovi direttori Asl e, allo stesso tempo, ancora non c’è stato alcun intervento concreto per ridurre i disagi e gli scandali che si vivono quotidianamente nella maggior parte dei Pronto soccorso della Regione, in particolare di Roma. Non comprendiamo il tono trionfalistico di Zingaretti, quando l’intero sistema sanitario mostra ogni giorno falle sempre più grandi, in termini di disagi e anche, purtroppo, di trasparenza. Con il tour della sanità malata - conclude Santori - continuerò ogni giorno a evidenziare le gravi manchevolezze della Giunta.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.