Roma Capitale

Fatebenefratelli Ancora chiusa Chirurgia orale

«Dal primo gennaio è stato chiuso il servizio di chirurgia orale dell'ospedale Fatebenefratelli e 1497 pazienti in lista d'attesa vengono privati delle cure di cui necessitano. Zingaretti faccia il...

«Dal primo gennaio è stato chiuso il servizio di chirurgia orale dell'ospedale Fatebenefratelli e 1497 pazienti in lista d'attesa vengono privati delle cure di cui necessitano. Zingaretti faccia il suo dovere di commissario per la sanità per trovare una soluzione». Lo dichiara in una nota Pietro Di Paolo, capogruppo del Nuovo Centrodestra della Regione Lazio. «Ci sono arrivate segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini - aggiunge Di paolo - che come al solito subiscono l'inadeguatezza e l'incapacità di chi dovrebbe governare la sanità e invece la manda al collasso. La Regione Lazio non paga alla struttura dell'isola Tiberina gli interventi erogati da due anni e l'ospedale dal primo gennaio ha deciso di sospendere il servizio in convenzione, senza comunicarlo alla Regione. Tra i due litiganti a pagare le conseguenze sono gli oltre mille pazienti in attesa di essere curati. Il reparto di chirurgia orale del Fatebenefratelli è considerato un servizio di eccellenza e prende in carico pazienti che richiedono una assistenza ospedaliera specializzata come disabili, dializzati o in attesa di radioterapia. Si tratta di un reparto che ha svolto, dunque, una importante funzione sociale e che di fatto si è trasformato in una clinica privata a discapito delle fasce sociali più deboli o economicamente svantaggiate di cui dovrebbero preoccuparsi tanto la Regione Lazio quanto l'ordine religioso che gestisce la struttura ospedaliera. Dopo 40 giorni dalla chiusura del servizio convenzionato nulla si è mosso» conclude Di Paolo.

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