«In Italia sono circa 70 gli enti locali che si occupano di tematiche LGBT che aderiscono alla Rete delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (RE.A.DY). Le principali capitali europee hanno un servizio LGBT all’interno. Con l’istituzione del Servizio LGBT, Roma Capitale intende contribuire al superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere agendo nei propri ambiti di competenza per favorire un clima sociale di rispetto di tutte le differenze. Roma è stata protagonista di eventi tragici che hanno colpito persone omosessuali e transessuali, picchiate gravemente, uccise o spinte a togliersi la vita anche quale conseguenza di una cultura omofobica. Il reperimento di personale da destinare al Servizio LGBT non sottrae risorse alle casse comunali. Abbiamo infatti voluto rivolgerci al personale interno all’Amministrazione. Ad oggi, sono pervenute diverse richieste di dipendenti che intendono contribuire a contrastare le discriminazioni promuovendo una cultura dei diritti in città». Così la nota dell’assessorato alle Pari Opportunità del Campidoglio.
L’esperto gay del Campidoglio sarà un interno e a costo zero
«In Italia sono circa 70 gli enti locali che si occupano di tematiche LGBT che aderiscono alla Rete delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di...
