Nell’hinterland romano anche ieri la pioggi sembra non aver dato treguia anche se la situazione è in via di miglioramento e oggi si tornerà a scuola sia Monterotondo che Capena. I comuni colpiti dalle alluvioni iniziano a contare i danni. A Capena, fortemente danneggiata, la giunta comunale «ha attivato la procedura per l’apertura di un conto corrente per la raccolta di fondi da destinare alla risoluzione delle emergenze del territorio». Il Comune renderà noto a breve il numero di conto e le relative modalità di versamento. Si torna a scuola anche a Monterotondo.«Le precipitazioni saranno più moderate dei giorni scorsi, soprattutto dovrebbero cessare nella prima mattinata di oggi – fanno sapere dal Comune -. Non vi sono rischi di piena o esondazione del Tevere. Il sottopasso di via Turati sarà chiuso dalle 21 alle 7 di domattina. Stiamo completando il lavoro di pulizia fossi sulla Salaria. A Tivoli ieri sono stati registrati parecchi problemi soprattutto sul fronte traffico. A causa di un crollo è stata chiusa la strada dell’Acquoria fino all’incrocio con strada Favale, mentre per tutto il pomeriggio ci sono stati forti rallentamenti sulla via Tiburtina, all’altezza di Ponte Lucano, dovuti alla presenza di una maxi buca. I disagi in realtà sono iniziati già nelle prime ore della giornata, proprio a causa dei danni arrecati dalla pioggia al manto stradale, ridotto ad un colabrodo in diversi punti. Il più eclatante si trova di fronte il parcheggio di Piazzale Matteotti, segnalato per qualche ora da un secchio dell’immondizia, in seguito sostituito dalla polizia locale da un cono. Sono da due giorni senza acqua invece le abitazioni e i negozi del comune di Castel Madama, rimasti a secco a causa di una rottura lungo l’acquedotto del Simbrivio. A garantire gli approvvigionamento necessari per ora è un servizio di autobotti stazionate presso Piazza Mazzini e Piazza Dante. Gli uffici comunali sono comunque in contatto costante con l’Acea spa. A Civitavecchia la tregua di ieri ha permesso ai comuni fortemente colpiti dal maltempo degli ultimi giorni di fare la conta dei danni, monitorare i propri territori, ed intervenire dove necessario. Non sono mancate le polemiche. San Liborio, quartiere periferico di Civitavecchia, è rimasto a secco per due giorni. I disagi idrici erano dovuti allo smottamento in località Stigliano che ha provocato un grave danno alla condotta dell’Oriolo.
Da oggi si torna in classe
A Civitavecchia dopo 2 giorni di stop riaperti i rubinetti dell’acqua potabile
