La creazione di una centrale cooperativa di imprese promossa da Coldiretti unite in una rete per progetti comuni, nuove opportunità di accesso al credito, agevolazione della fiscalità con valorizzazione della vera impresa cooperativa, sostegno alla creazione di occupazione, miglioramento della burocrazia, rilancio della crescita attraverso un modello di sviluppo per uscire da un profondo e grave stato di crisi. Sono i punti nella prima assemblea di UeCoop Lazio presso la Camera di Commercio di Roma, alla presenza del presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo, del coordinatore di UeCoop Vincenzo Sette, del direttore di Coldiretti Lazio Aldo Mattia e del segretario dell’ente camerale Pietro Abate. «Quella del Lazio è una realtà che, a pochi mesi dalla sua nascita, già conta su oltre 500 realtà cooperative che operano in diversi settori - ha detto nel suo intervento il direttore della Coldiretti Lazio Aldo Mattia (foto) - Un percorso che dà la possibilità alle cooperative di portare avanti le proprie idee, i progetti ed il proprio contributo per valorizzare il made in Italy. Queste 500 imprese, che hanno deciso di scendere in campo con il nostro brend, hanno trovato in Coldiretti trasparenza, linearità, spirito di cooperazione e coerenza nei valori».
Creare rete per realizzare progetti comuni
La creazione di una centrale cooperativa di imprese promossa da Coldiretti unite in una rete per progetti comuni, nuove opportunità di accesso al credito, agevolazione della fiscalità con...
