I giornalisti censurati e identificati chiamano il 112, la presidente del consiglio chiede ai vigili di allontanare i poliziotti. Delirio (anche di onnipotenza) di Ambra Consolino (Pd), che ieri per la seconda volta ha applicato alla lettera il «nuovo» regolamento che vieta le riprese audio e video dei lavori del parlamentino locale da lei presieduto, scatenando il caos in VI municipio. La disposizione della Consolino impone la richiesta un’autorizzazione per chiunque voglia registrare le sedute tramite un modulo «che dovrà essere protocollato al massimo 24 ore prima». Ci sono regole anche per gli «autorizzati», poiché «è vietata la diffusione parziale, la manipolazione dei contenuti, l’inserimento di videoriprese successive con opinioni o commenti personali», in alternativa «il soggetto non sarà più ammesso ad effettuare le riprese e decadrà dal relativo diritto». Bene, ieri giornalisti e cittadini, in occasione della convocazione del consiglio, si sono presentati – com’era prevedibile – muniti di diverse telecamere. Ed è ricominciata la sceneggiata. Dopo che la Consolino ha ordinato ai vigili urbani di identificare i presenti, i giornalisti – alcuni del giornale locale La Fiera dell’Est, altri di Corriere laziale e Paese Sera - hanno contattato il 112. Non soddisfatta, la presidente del consiglio ha alzato la posta, arrivando a chiedere ai pizzardoni di allontanare gli agenti del commissariato Casilino, che invece hanno riconosciuto le ragioni del «pubblico». Durante la discussione, durata ore, un esponente Pd ha abbandonato l’aula, un altro è stato cacciato dalla stessa Consolino dopo essersi schierato a favore della libertà di stampa: «Interviene la Polizia di Stato e la Consolino che fa? - commenta Fernando Vendetti (Forza Italia) – intima ai vigili di sgomberate la Polizia: non ci sono parole per valutare la conoscenza politica, amministrativa e giuridica di questo presidente». «I lavori del consiglio sono stati interrotti per tentare di far rispettare una norma illegittima, da censura di regime che spacca anche la stessa maggioranza» commenta Adriana Berretta (Pdl).
In Consiglio giornalisti censurati, polizia sgomberata
I giornalisti censurati e identificati chiamano il 112, la presidente del consiglio chiede ai vigili di allontanare i poliziotti. Delirio (anche di onnipotenza) di Ambra Consolino (Pd), che ieri per...
