Ha resistito 66 giorni, più di due mesi, prima che qualcuno se ne accorgesse. Il monumento abusivo, tre metri per tre, due tonnellate di acciaio ispirate al lavoro di Mondrian, piazzato al Circo Massimo la notte del 24 novembre scorso, dall’artista romano 54enne Francesco Visalli è stato rimosso. A darne l’annuncio, con un tweet, il comandante dei vigili urbani Raffaele Clemente. «Stiamo rimuovendo il "monolite bifronte". Spero che Mondrian condivida» cinguetta Clemente. Mentre il padre dell’opera incassa, sconsolato, il risultato della sua «provocazione». Per la sua impresa, scaricata da un camion nel cuore di Roma, ha speso 23mila euro. Ma «non è stata una trovata pubblicitaria - spiega Visalli, nato al Borghetto Prenestino, il quartiere reso celebre dal romanzo di Pasolini "Ragazzi di vita" - ma un esperimento per testare l’attenzione dell’amministrazione sulla città e sull’arte». Alla fine però la sua impresa, costata 23 mila euro, è stata soprattutto una denuncia. Gli è bastato scaricare il monolite nel cuore di Roma. «Non c’è stata alcuna notifica all’artista - spiega - e nessun controllo, nemmeno sulla sicurezza, nonostante la mole dell’opera e la posizione vicina agli uffici comunali. «Prendendo in prestito un noto slogan pubblicitario di una multinazionale vorrei dire che alcune cose succedono solo a Roma. Comandanti e manager senza requisiti, maiali nei cassonetti, Assemblea Capitolina ferma e perfino la possibilità per chiunque di installare monumenti abusivi in pieno centro» dice il consigliere comunale Giordano Tredicine. Visalli, però, non è l’unico ad aver violato i luoghi "sacri" della capitale. A ottobre 2007, Graziano Cecchini, che si autodefinisce neofuturista, aveva già profanato la fontana di Trevi e Piazza di Spagna, tingendo l’acqua di rosso. Il 16 gennaio del 2008, lo stesso Cecchini lanciò una nuova provocazione e inondò la scalinata di Trinità dei Monti di palline di plastica colorate. A novembre 2012 il flash mob con 30mila giovani a piazza del Popolo per ballare "Gangnam Style".
Rimosso il monolite abusivo al Circo Massimo
Ha resistito 66 giorni, più di due mesi, prima che qualcuno se ne accorgesse. Il monumento abusivo, tre metri per tre, due tonnellate di acciaio ispirate al lavoro di Mondrian, piazzato al Circo...
