La prima e ultima volta fu nel 1957. Bisogna tornare indietro di oltre sessant’anni anni per trovare la visita di un pontefice alla chiesa della Storta, lungo la via Cassia, cattedrale della diocesi suburbicaria di Porto e Santa Rufina. L’allora Papa Pio XII visitò la chiesa in occasione dell’apertura del vicino centro di trasmissioni della Radio Vaticana a Santa Maria di Galeria, ma da allora nella cattedrale alle porte di Roma nessun pontefice ha mai più messo piede. Un «buco» che potrebbe essere colmato dal gesuita Papa Francesco, invitato dal vescovo Gino Reali e dal parroco don Adriano Furgoni a visitare quello che è uno dei luoghi più cari ai seguaci di Sant’Ignazio di Loyola, ospitando la cappella dove il santo spagnolo ebbe la Visione della Madonna nel 1537. La chiesa cattedrale è dedicata ai Sacri Cuori di Gesù e Maria ed è in località La Storta, nel comune di Roma. Fino alla sua costruzione e dedicazione, nel 1950, fungeva da cattedrale la chiesa dei santi Ippolito e Lucia al Porto di Traiano, oggi concattedrale. La chiesa di Santa Maria Maggiore di Cerveteri era l’antica cattedrale della diocesi.La diocesi di Porto e Santa Rufina ha origini molto antiche. Papa Callisto II nel 1120 unì la sede episcopale di Porto con quella oramai deserta di Selva Candida, aggiungendovi la denominazione di Santa Rufina, con il conferimento di tutti i relativi diritti e privilegi. Quella sede episcopale, tanto importante allora da essere la seconda diocesi suburbicaria, risaliva almeno agli inizi del secolo IV ed era stata costituita come città all’VIII miglio della Via Cornelia, vicino al luogo del martirio delle Sante Rufina e Seconda. La costruzione dell’attuale cattedrale si deve alla volontà del card. Eugenio Tisserant che nel 1948 riprese i lavori lasciati incompiuti nel 1926 dal gesuita tedesco p. Leopoldo Fonck. «Lo scorso 4 gennaio ho incontrato il Papa Bergoglio in Vaticano - racconta don Adriano - e gli ho ricordato l’invito del vescovo. Confidiamo che possa venirci a trovare al più presto. Sappiamo che questi luoghi gli sono cari tanto che, prima di diventare Papa, il cardinal Bergoglio è stato già qui». È sempre come cardinale, anche Giovanni Paolo II visitò la cappella l’8 ottobre del 1978, proprio nei giorni che precedevano il Conclave. Così, quella di Francesco potrebbe essere la seconda visita nella storia della Cattedrale. Una «lontananza», quella dei papi dalla cattedrale, dovuta anche al fatto che La Storta, nella geografia ecclesiastica, non fa parte della Diocesi di Roma. «La visita di Papa Bergoglio sarebbe senz’altro un evento da ricordare - afferma il cancelliere della Diocesi, don Roberto Leoni - anche per la devozione del Pontefice per il Santo spagnolo, speriamo e confidiamo che l’invito verrà accolto. Il quartiere ne sarebbe entusiasta».
Bergoglio invitato nella cattedrale «dimenticata»
La prima e ultima volta fu nel 1957. Bisogna tornare indietro di oltre sessant’anni anni per trovare la visita di un pontefice alla chiesa della Storta, lungo la via Cassia, cattedrale della diocesi...
