Roma Capitale

Manca nulla osta Chiude centro di riabilitazione

Il centro di riabilitazione «Scuola viva» onlus deve chiudere i battenti lasciando fuori 296 ragazzi disabili e 90 operatori. Lo rende noto il presidente Serenella Pocek, dopo aver «incontrato ieri...

Il centro di riabilitazione «Scuola viva» onlus deve chiudere i battenti lasciando fuori 296 ragazzi disabili e 90 operatori. Lo rende noto il presidente Serenella Pocek, dopo aver «incontrato ieri mattina, in Regione, Maurizio Venafro, capo dell'ufficio di Gabinetto del presidente, insieme a Giorgio Spunticchia, dirigente dell'area Autorizzazione e accreditamento Completamento adempimenti legge 12/2011, e due consiglieri del Municipio XI, tra cui Gianluca Lanzi». La chiusura dovrebbe avvenire già oggi. Il presidente di «Scuola viva» onlus spiega che «la sentenza del Tar ha dato ragione al provvedimento della Regione, mancando il nulla osta idraulico dell'Autorità di bacino», dal momento che la sede si trova in un'ansa del Tevere ma, chiarisce Pocek, «ad almeno 200 metri di distanza dall'argine del fiume. Devo dunque interrompere l'attività e comunicare all'utenza che non possiamo più proseguire i trattamenti». Pocek però non si arrende: «Proseguiremo nella richiesta del documento all'Autorità di bacino. In ogni caso un'alternativa è la delocalizzazione, se il Municipio XI ci fornirà i locali idonee da ristrutturare per avere poi le autorizzazioni al funzionamento. Certo - conclude il presidente della onlus - la vedo una probabilità di lungo periodo e molto costosa». L’Associazione Scuola Viva Onlus opera a Roma dal 1975 in Via Crespina 35. Il centro di riabilitazione si dedica alle attività di riabilitazione estensiva e di mantenimento per patologie complesse.

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