CIVITAVECCHIA Il partito democratico continua a perdere pezzi e non si presenterà compatto come vuole far credere alle prossime elezioni amministrative, a meno di qualche manovra di convincimento da mettere in atto nelle prossime settimane. Dopo l’allontanamento dell’ex assessore Roberta Galletta e dell’ex consigliere comunale Flavio Magliani, firmatario della sfiducia del sindaco Pietro Tidei, ora è Mauro Guerrini ad autosospendersi dal partito. E con lui tutta la componente «Un’altra città è possibile», pronta a correre da sola. La decisione era nell’aria da qualche giorno e a far traboccare il vaso è stato l’avvio della raccolta firme per bloccare la richiesta delle primarie. Serve il consenso del 60% degli iscritti per evitare proprio le consultazioni interne. «La vicenda ha evidenziato, se ce fosse stato ancora bisogno, come a Civitavecchia il partito sia rigido, centralista ed autoritario – ha spiegato Guerrini - per il nostro gruppo, a questo punto, non esiste altra possibilità che dare vita ad una nuova lista civica fuori del partito locale. Si tratta certamente di una soluzione grave e dolorosa, dalla quale purtroppo non possiamo più prescindere».
Pd nel caos a Civitavecchia Lista autonoma di Guerrini
CIVITAVECCHIA Il partito democratico continua a perdere pezzi e non si presenterà compatto come vuole far credere alle prossime elezioni amministrative, a meno di qualche manovra di convincimento da...