Mentre il Lazio si prepara a introdurre importanti novità nel sistema sanitario, come le case della salute, cambiano le abitudini dei cittadini proprio riguardo le cure mediche. Sono in crescita, infatti, le prestazioni sanitarie a pagamento intero per gli accertamenti: la quota passa dal 21,0% al 24,9% per gli accertamenti specialistici, dall'8,1% al 14,1% per le analisi del sangue. Tali percentuali, in Italia, sono più elevate al centro e al sud; dove si registra anche l’incremento più forte rispetto al 2005. È questa la situazione che emerge dall’indagine Istat «Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari». A fronte di una sostanziale tenuta dei livelli di assistenza, nel 2012 l’11,1% della popolazione ha dichiarato di aver rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria erogabile dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), pur ritenendo di averne bisogno. Oltre una persona su due rinuncia per motivi economici e circa una su tre per motivi di offerta. Inoltre, aumentano le disuguaglianze sociali nella salute tra gli anziani: le persone over 65 con risorse economiche scarse o insufficienti che dichiarano di stare male o molto male sono il 30,2% (28,6% nel 2005) contro il 14,8% degli anziani con risorse ottime o adeguate (16,5% nel 2005). In particolare gli anziani sono il gruppo di popolazione più vulnerabile.
In aumento gli anziani che hanno bisogno di cure
Mentre il Lazio si prepara a introdurre importanti novità nel sistema sanitario, come le case della salute, cambiano le abitudini dei cittadini proprio riguardo le cure mediche. Sono in crescita,...