C'era anche un insospettabile panettiere dietro la banda di narcotrafficanti smantellata dagli investigatori di Frosinone. A finire in manette insieme ad altre 15 persone è stato il titolare di un forno con sede nel quartiere Casilino a Roma. L'uomo, secondo quanto emerso dalle indagini portate avanti dalla Dda della capitale, insieme ad altri componenti del gruppo, gestiva il traffico della cocaina dal sud America alla capitale. Il quantitativo di droga, 350 chili purissimi, avrebbero fruttato una volta venduti milioni di euro. La sostanza stupefacente veniva rivenduta a 50 mila euro al chilo sulla piazza romana, laziale e frusinate per un introito di quasi 2 milioni di euro. Le indagini dell'operazione «A vele spiegate» è stata avviata dopo gli arresti inerenti gli attentati alla sala bingo di Ferentino, nel frusinate. La struttura, per anni, era stata oggetto di numerosi atti intimidatori tanto che lo stesso proprietario era stato costretto a cederla. Le indagini sempre della squadra mobile di Frosinone smantellarono il sodalizio criminale che aveva preso di mira la sala bingo e il proprietario.
Traffico di droga, panettiere romano in manette
Quindici persone arrestate e 350 chili di cocaina sudamericana sequestrati
