«Improta afferma nero su bianco che il Comune ci pagherà il 30 novembre? Se le banche il sabato non fossero chiuse, non stenterei a crederci». Franco Cristini, presidente di Metro C scpa, il Consorzio di imprese (Vianini, Astaldi, Ansaldo, Ccc, Cmb) che si sta occupando di realizzare la terza linea della metropolitana, apprende con sarcasmo la notizia arrivata nella serata di ieri circa la firma dell’ennesimo verbale di riunione fra l’assessore capitolino alla Mobilità, Guido Improta, e i sindacati, secondo cui il Campidoglio sbloccherà entro il 30 novembre il pagamento di 166 dei 297 milioni dovuti in base all’atto attuativo sottoscritto il 9 settembre. Fondi necessari alla riapertura dei cantieri, alla ripresa dei lavori di collaudo della tratta già pronta fra Pantano e Centocelle ed al saldo delle fatture per l’avanzamento lavori alle imprese affidatarie, ma anche al pagamento degli stipendi arretrati, da luglio) per 300 lavoratori fra edili e metalmeccanici. L’impegno formale non soddisfa il Consorzio. Che non anticiperà gli stipendi arretrati alle maestranze. «Non me ne voglia l’assessore - spiega Cristini - ma ormai preferiamo i fatti alle parole. Se il pagamento arrivasse davvero sarei il primo a gioire. I lavoratori? Non possiamo pagarne alcuni: o tutti o nessuno. E tutti, ora, non possiamo permettercelo». I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, che erano usciti soddisfatti dall’incontro con Improta, attaccano: «Il Consorzio attualmente già incassato il 92% dell’importo dell'appalto (3,5 miliardi). Ora devono rispettare quei termini», anticipando 00mila euro. E’ fuori dubbio che l’occupazione del campo base di via dei Gordiani non si fermerà. Ancora 48 ore con il fiato sospeso comunque. In realtà mancherebbe solo l’ultimo passo per la conclusione di una telenovela che dura dal luglio scorso. Sulla scrivania del Ragioniere Maurizio Salvi c’è una determina molto dettagliata, approvata dal Dipartimento Mobilità e controfirmata dall’assessore Improta, a cui il dirigente deve soltanto apporre la sua firma per dare l’autorizzazione al bonifico per il Consorzio. Se la delibera di Giunta del 13 novembre, quella con cui il sindaco Ignazio Marino di fatto esautorava da ogni competenza il suo assessore al Bilancio, Daniela Morgante, si rivelerà efficace, Salvi dovrebbe essere obbligato a firmare. Il problema è che, durante un breve faccia a faccia con i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, proprio Salvi ha affermato che ìservirà qualche giorno per leggere con attenzione la determina”. Parole che, visti i precedenti e nonostante le rassicurazioni di Improta, non possono non preoccupare.
Arriva l’accordo ma non ancora gli stipendi
Vincenzo Bisbiglia «Improta afferma nero su bianco che il Comune ci pagherà il 30 novembre? Se le banche il sabato non fossero chiuse, non stenterei a crederci». Franco Cristini, presidente di...