Roma Capitale

Regione Lazio, aumenta l’Irpef ma dal 2015

Mentre in Campidoglio è ormai battaglia a tutto campo per il bilancio 2013, arriva a sorpresa la finanziaria 2014 targata Zingaretti. «Alla vigilia dell'avvio dell'iter del bilancio sono più sereno...

Mentre in Campidoglio è ormai battaglia a tutto campo per il bilancio 2013, arriva a sorpresa la finanziaria 2014 targata Zingaretti. «Alla vigilia dell'avvio dell'iter del bilancio sono più sereno - ha detto il governatore -. Abbiamo lavorato pancia a terra per evitare che il Lazio cadesse nel default. Ma ora il rischio crac è passato». Una bozza di bilancio da condividere con le parti sociali e le opposizioni, che parriverà probabilmente in giunta lunedì per poi arrivare all’approvazione definitiva entro Natale». Se per il momento i cittadini laziali possono tirare un piccolo sospiro di sollievo, lo scenario futuro non è roseo. «Non è stato possibile scongiurare l'aumento dell'aliquota Irpef dello 0,6% nel 2015, perché imposta al Lazio dallo Stato per sbloccare i fondi del dl 35, si tratterà comunque di «un aumento limitato » nei suoi effetti reali» ha detto Zingaretti aggiungendo «l a notizia positiva è che abbiamo l'obiettivo credibile di scongiurare l’ulteriore aumento dell'1% sul 2016 e lavoriamo in una pianificazione economica per ridurre la curva delle tasse dal 2017. Dopo una fase di picco nel 2015, quindi, l'obiettivo sarà arrivare ad una seconda fase di riduzione della pressione fiscale dal 2017». Al plauso del Pd con il capogruppo alla Pisana Vincenzi, corrisponde la dura critica dell’opposizione con Cangemi (Pdl) e Simeone (FI). La battaglia del Campidoglio insomma potrebbe presto riprodursi anche in Consiglio regionale. Soprattutto su quei cento milioni di euro dell’extragettito della Sanità che la Pisana dovrebbe trasferire all’Atac. Un panettone a lungo da venire insomma.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.