C’erano una volta i Blue Shark. Oggi ci sono i lupi della Roma Nuoto. Dal mare alla terraferma, ma in piscina la fame resta la stessa. La fame di una società che è stata capace di scalare le vette delle categorie fino ad arrivare alla Serie A2 di pallanuoto, la «cadetta» nella quale è andata a rinforzare il piccolo esercito di ben 5 squadre laziali (2 romane) presenti nel Girone Sud. Alcuni importanti giocatori hanno deciso di sposare il progetto neo giallorosso, fra cui l’ex portiere laziale Claudio Gazzarini, 40 anni, una specie di istituzione della waterpolo capitolina. «Gazza» è stato tra i protagonisti dell’importante salvezza in A1 raggiunta lo scorso anno dal team di Pierluigi Formiconi, ma è andato via dal club biancoceleste per cercare nuovi stimoli e un ruolo da protagonista. Per la gioia del tecnico Massimiliano Fabbri. Dopo sei stagioni alla Lazio, Claudio Gazzarini è il nuovo portiere e capitano della Roma Nuoto. Come ha preso la decisione di unirsi ai giallorossi? «Mi è piaciuto molto il progetto della società. E poi avevo voglia di iniziare una nuova avventura che fosse stimolante per me». Ha seguito la storia di questa società negli anni scorsi? Cosa ne pensa? «Ho seguito la squadra, ma solo a livello di risultati. È stata una splendida crescita, che speriamo possa continuare ancora». Che ambiente ha trovato al suo arrivo? «Direi ottimo: il giusto ambiente per lavorare bene». Primi due mesi alla Roma Nuoto: come procede la preparazione? «Dal punto vista fisico molto bene: con un preparatore come Mario Andolfi non poteva essere altrimenti. Dal punto vista tattico stiamo ancora indietro, ma manca ancora tanto tempo». Il campionato partirà tra meno di un mese. Da capitano, come valuta la squadra? «La società ha lavorato molto bene, siamo coperti in tutti i ruoli fondamentali. Dobbiamo solo lavorare». Nel roster ci sono molti giovani che possono prendere ispirazione da lei. Si sente una guida per loro? «Guida magari no, ma continuo a ripetere a tutti che questo è uno sport dove ti devi impegnare al 110 per cento se vuoi diventare un giocatore». Il 7 dicembre esordirete a Salerno, mentre la seconda giornata di campionato (14 dicembre) vi vedrà opposti in casa alla President Bologna. Come vede queste due prime sfide? «La prima è una partita in un campo molto difficile, contro una squadra che nei campionati precedenti ha sempre fatto bene. Bologna non la conosco, ma venendo dal girone nord sarà sicuramente valida». Quali sono gli obiettivi della squadra per questa stagione? «Sicuramente una tranquilla salvezza. E poi...». Intanto è degli ultimi giorni un’altra importante novità per i giallorossi. La Roma Nuoto ha chiuso un accordo di collaborazione con l’Akrosport, società che negli ultimi anni si sta distinguendo nel panorama della pallanuoto e non solo. Alla base dell’accordo un progetto tecnico che prevederà un continuo scambio di giocatori, dalla Categoria Acquagol fino all’Under 15, e che consentirà agli atleti giallorossi di poter partecipare all’Habawaba International Festival e a quelli dell’Akrosport di poter prendere parte ai campionati nazionali. Il primo atleta a vestire i colori giallorossi sarà Francesco Faraglia, mentre l’allenatore delle giovanili Mauro Baronciani affiancherà lo staff tecnico della Roma Nuoto.
Gazza blinda la Roma
Pallanuoto Il portiere ha lasciato la Lazio per i giallorossi «In A2 l’obiettivo è ottenere presto la salvezza. E poi...»
