Tsunami rinviato per i vertici dell’Ama che restano ben saldi al loro posto. Applicare oggi lo spoil system non conviene a nessuno. Non solo perché il presidente Benvenuti ha risposto alle esigenze del sindaco sul «caso Panzironi», dimessosi dalla presidenza di Multiservizi, ma anche perché mandare alla porta il Cda Ama, in scadenza a primavera, sarebbe legalmente poco giustificabile. «Mi permetto di segnalare ai consulenti e dignitari del sindaco che nel diritto amministrativo non si può revocare gli amministratori o proporre azioni di responsabilità perché antipatici o in sovrappeso - sottolinea il consigliere comunale Cozzoli - l’argomento è la gestione e risulta che un’apposita audizione in commissione bilancio abbia chiarito che l’attuale Cda abbia messo al sicuro i conti aziendali che sono oggi in equilibrio. Evitiamo brutte figure tipo Liporace o Assicurazioni di Roma». Sarà per questo che l’assessore Estella Marino si è affrettata a smentire qualsiasi ipotesi di un cambio vertici immediato ma anzi a confermare la struttura attuale. Il capogruppo della Lista Marchini, Onorato, però non ci sta e nell’annunciare la convocazione dei vertici Ama in commissione Tutela dei Consumatori incalza: «Sorprende che il Comune abbia chiesto ai vertici di lasciare invariata la macrostruttura, quindi di confermare i dirigenti indagati per parentopoli. Non vorremmo che il consociativismo Marino-Alemanno avesse raggiunto anche l’Ama, dopo le strane dimissioni di Panzironi».
Vertici Ama Tsunami rinviato a marzo
Tsunami rinviato per i vertici dell’Ama che restano ben saldi al loro posto. Applicare oggi lo spoil system non conviene a nessuno. Non solo perché il presidente Benvenuti ha risposto alle esigenze...