Ancora un’altra imbarazzante settimana senza lavori per l’Assemblea capitolina, destinata a segnare il record di inattività di tutti i tempi. Nessuna delibera, mozioni esaurite, e l’ultimo escamotage per non far passare 15 giorni di inattività riguarda la convocazione per il 16 ottobre per un Assemblea in ricordo dei 70 anni dal rastrellamento del ghetto. «Ci preme però sperare che l'Assemblea capitolina non rimanga il luogo del ricordo, delle onorificenze e delle cittadinanze onorarie» sottolinea non senza ironia il consigliere Cittadini per Roma, Ignazio Cozzoli. Incalza Roberto Cantiani, capogruppo del Misto: «Ci chiediamo quando il ciclista genovese convocherà una conferenza stampa per chiedere nuovamente scusa alla città assumendosi la responsabilità piena dello sfacelo in cui ha fatto piombare la Capitale». A snocciolare numeri, il vicepresidente dell’Assemblea Giordano Tredicine (Pdl): «Nel mandato precedente nello stesso arco temporale il Consiglio fu convocato 23 volte contro le 10 attuali. Se la Giunta non è in grado di produrre alcunchè almeno utilizzasse il nostro: ci sono, in giacenza numerose delibere all’ordine dei lavori, provvedimenti in grado di rilanciare l’economia cittadina». Alza il tiro il capogruppo della Lista Marchini, Alessandro Onorato: «Marino se ne va in bici ma il consiglio comunale rimane bloccato. A quanto pare al sindaco stanno più a cuore gli spot pubblicitari che le soluzioni per migliorare la città e la vita dei romani». I grillini, curiosamente tacciono.
Salta la seduta per assenza di «lavoro»
Ancora un’altra imbarazzante settimana senza lavori per l’Assemblea capitolina, destinata a segnare il record di inattività di tutti i tempi. Nessuna delibera, mozioni esaurite, e l’ultimo escamotage...