Roma Capitale

Il giro di vite contenuto in una delibera del 2010

I 140 piani di massima occupabilità che entreranno in vigore dal prossimo primo gennaio e che si applicano allo stesso numero tra vie e piazze del centro storico, sono il risultato di una delibera...

I 140 piani di massima occupabilità che entreranno in vigore dal prossimo primo gennaio e che si applicano allo stesso numero tra vie e piazze del centro storico, sono il risultato di una delibera approvata nel 2010 dalla giunta di Orlando Corsetti, al tempo presidente del I Municipio. La normativa non fa altro che far rispettare alla lettera il codice della strada e dunque taglia del tutto o ridimensiona fortemente gli spazi all’esterno in contrasto alle norme sugli spazi da una carreggiata all’altra, ad esempio, o sulla distanza dai muri o ancora sulla distanza dai portoni di accesso. Queste direttive contenute nel codice della strada, in realtà, esistono da molti anni ma le precedenti amministrazioni hanno chiuso un occhio e ammorbidito in qualche modo i rigidi vincoli da questo imposto, permettendo e concedendo occupazioni anche in barba al codice. Il dibattito si è infiammato soprattutto sulla questione aree pedonali, caso eclatante quello di piazza Navona i cui tavolini oltre i marciapiedi sono stati oggetto di diversi ricorsi al Tar, peraltro ancora pendenti.

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