CIAMPINO Una sinergia tra cittadini ed istituzioni per far fronte all’emergenza sicurezza che da mesi sta interessando la città di Ciampino. Un sistema di telecamere private che, messe in rete con un collegamento wireless, fanno capo al comando della polizia locale. Un progetto innovativo che, proposto dagli stessi cittadini, ha trovato l’Amministrazione comunale ciampinese pronta a rispondere con favore: il tutto, e non è poco, a costo praticamente zero o quasi. Sollecitato da un gruppo di cittadini che si è fatto portavoce delle istanze dei ciampinesi, all’incontro di ieri mattina in municipio hanno partecipato il vice sindaco reggente Carlo Verini, il comandante della Stazione dei carabinieri Antonio Blaconà ed il comandante della polizia locale, Roberto Antonelli: sul tavolo proprio il preoccupante aumento di episodi di microcriminalità verificatosi in questi ultimi mesi a Ciampino. Dal momento in cui la popolazione del campo nomadi della Barbuta è pressoché raddoppiata. Tre le iniziative concertate: la realizzazione della rete di telecamere collegate col la polizia locale, la lettera al prefetto che Verini invierà nei prossimi giorni per sollecitare la riattivazione del presidio fisso presso il campo nomadi e la richiesta, sempre a firma di Verini, di chiudere la strada di collegamento tra la Barbuta e Ciampino. Soddisfatti i cittadini. «Un primo passo molto importante – dice Rino -. La cosa che vogliamo sottolineare, per evitare ogni forma di strumentalizzazione, è che la nostra iniziativa è priva di colorazione politica e soprattutto di risvolti razzisti. La nostra preoccupazione è solo per la sicurezza e per la salute pubblica». Ma soddisfazione esprime anche il vice sindaco Verini. «Abbiamo accolto con grande favore le proposte dei cittadini anche perché conosciamo molto bene quanto sta accadendo, purtroppo, in città: l’ampliamento della Barbuta, disposto dall’ex sindaco di Roma Alemanno, ha portato grandi problemi per la nostra comunità. Ora attendo la relazione della polizia locale e poi scriverò al prefetto chiedendo appunto la riattivazione del presidio di sicurezza presso il campo: una struttura che, prevista dalla legge, in origine era stata predisposta e che poi col passare del tempo è stata rimossa». Commercianti, aziende e condomini, dunque, non dovranno far altro che dotarsi di telecamere in grado di collegarsi al server della polizia locale dove sarà possibile immagazzinare le immagini. «Il nostro sistema informatico – spiega il comandante Antonelli – è già in grado di gestire un progetto di questo genere, senza limite al numero di utenze collegabili. La collaborazione dei cittadini sarà importante e per questo, nei limiti, chiederemo che le telecamere siano posizionate in maniera strategica in modo da controllare anche piccoli tratti di strada». Un grande fratello remoto, dunque, in grado di consentire l’identificazione di eventuali autori di atti criminosi. D’altra parte, era stata proprio la polizia locale, qualche settimana fa a lanciare l’allarme: conti alla mano negli ultimi mesi furti e scippi sono praticamente raddoppiati. Un’emergenza contro la quale Ciampino ora prova a fronteggiare.
Le telecamere dei cittadini controllano la città
Per far fronte ai troppi furti gli impianti verranno collegati al comando dei vigili