«Continueremo la protesta fino a che non saranno rispettati gli impegni presi dalla precedente amministrazione. Chiediamo al sindaco Marino di tenere fede alla promessa di ricollocare i lavoratori con il contratto in scadenza in aziende municipalizzate» lo hanno ribadito tutto il giorno i 146 ex vigilantes dell’Urbe in sit in sotto l’Arco di Costantino dal giorno prima quando una decina di loro si sono arrampicati sul monumento e vi hanno passato pure la notte. In serata però la situazione ha preso un’altra piega. C’è stato l’ incontro al Campidoglio tra il sindaco Marino e una delegazione dell’Usb composta da quattro persone (tra cui due lavoratori che sono rimasti in cima all’Arco di Costantino per 48 ore). «Abbiamo accettato di scendere per dimostrare una fiducia "simbolica" da parte nostra nei confronti di questa nuova amministrazione». L’incontro ha avuto un buon esito. «Ci siamo dati appuntamento per la prossima settimana in modo che io possa conoscere la loro posizione lavorativa. Su questa base cercheremo delle soluzioni anche temporanee per i prossimi mesi ed poi delle situazioni definitive per il 2014» ha detto il sindaco. «Ho spiegato loro che il sindaco non ha la possibilità di distribuire 138 posti di lavoro a sua discrezione. Mi rendo però conto dell'iter drammatico e delle vicende che hanno coinvolto loro in quanto lavoratori ma anche le storie personali. Ho appreso che alcuni di loro sono vicini al pensionamento, altri che sono in graduatorie di aziende municipalizzate e quindi gli ho chiesto di lavorare insieme per studiare delle soluzioni realmente praticabili».
Gli ex vigilantes ascoltati dal sindaco
«Continueremo la protesta fino a che non saranno rispettati gli impegni presi dalla precedente amministrazione. Chiediamo al sindaco Marino di tenere fede alla promessa di ricollocare i lavoratori...
