I 250 alunni disabili del IV (ex V) Municipio che sono rientrati a scuola ieri o l’altro ieri hanno avuto una brutta sorpresa. Ad attenderli non c’era l’insegnante di sostegno ma non l’Aec (Assistente educativo culturale) di riferimento. Che non è una figura complementare ma fondamentale perché in molti casi si divide il monte ore con il sostegno e garantisce così la copertura totale di assistenza in rapporto 1/1 per tutta la permanenza del bambino a scuola. È successo che molti di loro sono dovuti ritornare a casa perché i dirigenti scolastici non hanno potuto garantire loro un sostituto all’ Aec che mancava. Tanti genitori hanno incassato, altri invece sono andati a protestare in municipio. Altri ancora hanno fatto capire alla scuola che non avevano alternative e che comunque non potevano riportare a casa i propri figli. Soprattutto mamme lavoratrici che non avevano altra scelta. In questi casi da parte della scuola non resta che una sola strada e che si chiama arte di arrangiarsi. Ma come mai in IV gli Aec hanno disertato in massa le scuole? Non certo per un ammutinamento. Sembra che dal Municipio non siano partiti i famosi «pacchetti» praticamente la documentazione necessaria che corrisponde all’ok definitivo. Una questione di ordine burocratico ha creato così un grande disagio a tanti bambini che ha già i loro problemi e naturalmente alle loro famiglie. In alcuni municipi, invece, non è ancora partito il servizio di trasporto degli studenti disabili. Si spera che tra domani e lunedì tutte le criticità saranno superate. Invece ieri in VII municipio (ex IX e X), le famiglie dei bambini con diverse abilità hanno avuto «garantita la presenza degli assistenti educativi culturali» come fa sapere una nota del municipio «nonostante la drammatica situazione in cui versa il Campidoglio, a causa della mancata approvazione del bilancio da parte della precedente amministrazione». Così grazie «all’impegno del Presidente Susi Fantino e della sua giunta e grazie all'intenso lavoro di squadra tra politica, dirigenza e uffici e grazie alla disponibilità delle cooperative operanti sul territorio, si è riusciti a garantire il diritto allo studio dei quasi 400 bambini disabili che frequentano le scuole».
Alunni disabili senza Aec Restano fuori dal portone
I 250 alunni disabili del IV (ex V) Municipio che sono rientrati a scuola ieri o l’altro ieri hanno avuto una brutta sorpresa. Ad attenderli non c’era l’insegnante di sostegno ma non l’Aec...
